Carlo Diana, prima uomo marketing della Juventus oggi proprietario di Reset Group che ha in portafoglio calciatori tennisti e olimpionici; Enrico Mambelli, Senior Advisor di Deloitte, consigliere della Lega Calcio di serie B consulente di primarie realtà nel settore del lusso ed ex nazionale di football americano; Clara Garcovich, PR comunicazione e sponsoring degli Open d’Italia di golf; Riccardo Pittis, il cestista italiano secondo per vittorie solo a Dino Meneghin ora nel CDA di Treviso basket, dove ha chiuso la carriera
Nella foto Franco Melis ospite dei commercialisti milanesi. Se hai gli uomini giusti conti, se hai quelli sbagliati te la canti
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Il tavolo lo ha allestito lunedì scorso l’ordine dei commercialisti di Milano e fra questi guru di marketing e comunicazione di calcio, golf, basket e football (leggasi NFL la principale lega professionistica al mondo) c’era Franco Melis, non anche Franco Melis, con pari dignità come ha dimostrato la sua relazione.
L’occasione è stata fornita dall’evento dibattito rivolto ai commercialisti milanesi, il top italiano, coordinato da Alessandro Cerati, vice presidente della Commissione Turismo, dello Sport e dell’Entertainment. La nuova frontiera per professionisti della consulenza societaria e della pianificazione turistica, sportiva e dell’intrattenimento. Melis ha presentato l’esperienza dei World Master Games, dove l’hockey – lo ha dimostrato anche a Torino 2013 – ha grande spazio. Si tratta della più grande manifestazione sportiva al mondo, superiore alle olimpiadi per numero partecipanti, che movimenta enormi flussi turistici e di intrattenimento cultuale negli eventi collaterali con pochi pari sul pianeta.





