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#veterani  IL PLAUSO DI PAOLO MANNUCCI A GENS ITALICA E AGLI ORGANIZZATORI 

Renato ciao dopo tanto tempo che non ci sentiamo mi permetto di appoggiarmi a te per poter far pubblicare queste poche righe su Hockeylove. Intendo indirizzare il mio plauso ai ragazzi di Gens Italica  che fanno qualche cosa di encomiabile continuando l’attività malgrado l’età che per loro non conta. Ci sarebbero un sacco di cose che non c’è modo e tempo di dire me ce le ho dentro e mi spingono a scrivere queste righe. Ti ringrazio per quello che fai per questo sport svilito che avrebbe meritato ben altro 

Nella foto la squadra vincente nella categoria O70, Gens Italica

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Buongiorno a tutti gli hockey sti che leggono. Sono andato a vedere una partita del torneo ultra veterani che si gioca a Roma.  Hanno giocato al campo gestito e ben organizzato da Roberto Da Gai, a cui vanno i miei complimenti, come pure a un altro benemerito Jawed Khan, bravissimi entrambi. Soprattutto il mio plauso va ai giocatori delle varie squadre estere che come al solito si sono presentati ben organizzati e felici di venire a giocare a Roma (così mi hanno detto). Quanto alla nostra squadra  – Gens Italica  agli ordini di Paolo Acri – ancora una volta si è presentata al completo e ben organizzata. Qui i complimenti , non bastano. Sono ragazzi bravissimi che non smettono di sorprendere per continuità passione e capacità tecnica. Io li avrei abbracciati tutti, ero commosso soprattutto perché non facevo parte del gruppo. Mi congratulo con tutti loro perché hanno coraggio, voglia di non smettere, sotto sotto tutti spereranno a grossi risultati, ma anche se non verranno loro seguiteranno non abbandoneranno questo sport che ha dato molto, non li conosco tutti ma tutti sappiano che li abbraccio forte e mi dispiace di non far parte  di questo gruppo. Ragazzi seguitate così non smettete tramandate alle generazioni  nuove la vostra passione.   

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Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore