Due titoli a Genova HC e SG Amsicora, ma il periodo lo apre il CUS Bologna
Nella foto la SG Amsicora nell’anno del suo decennale fu campione 1958 dopo la finale di Rimini con il Genova HC. A destra gli arbitri emiliani Lelli e Zanzi
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Il ritorno dell’Amsicora dopo la truffa del 1954, costrinse la FIHP a rivedere la formula. La decisone fu per una serie unica. Le 21 squadre furono divise in sei gironi. A: CUS Genova, Genova HC, US Moncalvese; B: Labor Bologna, CUS Bologna B, CG Macerata, CUS Pisa; C: CUS Trieste, HC Trieste, AS Itala Trieste, Polisportiva Trieste; D: CUS Bologna A, CUS Ferrara, CUS Padova, Forza e Costanza Brescia; E: CUS Roma, Previdenza Sociale, Convitto Roma, SS Rugby Roma, US Rugby S. Gabriele; F: SG Amsicora Cagliari.
I cagliaritani sfidarono nei quarti le due prime del gruppo E (Previdenza e Convitto) pareggiando con l’INPS (1-1) e vincendo con i convittori (3-1) . Il derby andò all’INPS (3-0). Il CUS Genova eliminò il CUS Pisa (1-0; 2-2). Il CG Macerata l’US Moncalvese (3-0; 1-3); il CUS Bologna l’Itala (1-0; 1-0); il CUS Ferrara l’HC Trieste (1-0; 3-0). Le tre semifinali videro prevalere CUS Bologna 1-0; 1-0 sull’Amsicora. Il CUS Genova sulla Previdenza 2-0 (a tavolino per incidenti causati dai romani); 1-0 e Il CG Maceratese sul CUS Ferrara 2-0; 1-0. Il CUS Genova che aveva vinto nettamente con Macerata e pareggiato con Bologna dovette rigiocare, per errore tecnico arbitrale, la gara con i marchigiani. Pareggiò 0-0 e consegnò il titolo ai felsinei. Che schierarono questa formazione: Politi; Melloni, Minghini, Verardi, Natali, Mazzoli; Magagnoli, Ravioli, Rossi, Masetti, Bennati.
La serie unica fu replicata nel 1956 sempre a 21 con new entry da Savona e Torino e una romana e triestina in meno. A: Bernini Savona, Genova HC, US Moncalvese, Aeronautica Torino; B: CUS Bologna A, Genova HC B, CUS Genova; C: CUS Pisa, Previdenza Sociale, CG Macerata, Convitto Nazionale B; D: CUS Roma. Amsicora Cagliari, Convitto Nazionale A; E: Labor Bologna, CUS Padova, SS Triestina, CUS Trieste; F: CUS Bologna B, CUS Ferrara, Polisportiva Trieste.
L’Amsicora vinse il girone, eliminò il CUS Genova e in semifinale il CUS Bologna. A Macerata nella finale a tre di fine giugno superò il Genova HC (2-0), ma impattò con i goliardi locali. Si rese necessario uno spareggio a Roma che slittò al 16 settembre e terminò 1-0, anche perché il Circolo Goliardico dovette fare a meno del portiere azzurro Maccioni e il sostituto Zampi, non abituato al ruolo, subì al 5’ il gol di Floris. Questo l’11 di Filippo Vado: Frongia; Muntoni, GP Farci; Lecca, Arangino, Maxia; Anni, Medda, Floris Lenza, Onnis.
Nel 1957 ci fu la fusione fra CUS e Genova HC. L’11 schierato da Bolognesi tornò competitivo. Dopo una cavalcata senza sconfitte, nella finale a 4 impattò solo con la SG Amsicora, che non andò oltre lo 0-0 con la Previdenza. Quarta l’US Triestina. Questi i genovesi campioni che per primi in Italia ottennero la stella d’oro: Libonati; Lertora, Formenti, S. Bazzurro, Puccioni, Morra; Rossi, Arnaldi, Costadura, Baglia, Bisio.
Nel 1958 l’Amsicora, con l’inserimento di Luigi Farci per Onnis, nella finale di Rimini si prese la rivincita sul Genova HC vincendo per 1-0. Terzo il CG Macerata e quarto il CUS Pisa di Piacentini. L’hockey cagliaritano intanto cresceva e ad Amsicora e CUS Cagliari si aggiunsero ACLI Villasor e San Benedetto, l’ultima presente però però una sola stagione.
Il 1959, alla vigilia olimpica, sancì il canto del cigno del Genova HC. Vinse a punteggio pieno il girone su Bernini Savona, Cus Torino e Juventus Genova con 20 gol fatti e 0 subiti. Si ripetè nelle semifinali con Monfalcone e CUS Ferrara (1-0) e CUS Padova (2-1). Nella finale a 4 a Pisa dal 27 al 29 giugno dopo il doppio 3-0 a CUS Bologna e Convitto nazionale Roma le bastò l’1-1 con l’Amsicora per vincere l’ultimo e 11° scudetto. Consigliere in difesa e Massari in attacco sostituirono Lertora e Arnaldi campioni nel 1957.
Nel febbraio 1960 la Commissione nazionale dell’hockey prato previde un campionato senza i PO, lo riporta il numero di marzo di Hockey e Pattinaggio, quella decisione che avrebbe favorito il Genova HC con un solo PO e probabile olimpico Enrico Bisio, ma già ai Totoricevitori, non fu messa in atto e ne beneficiò l’Amsicora con moltissimi suoi atleti nella lista di Norris e Bolognesi. Invece il campionato venne strutturato su 7 giorni interregionali da chiudersi entro il 22 maggio con le vincenti più il CUS Pisa ammesse alla fase semifinale 29 maggio e 5 giugno, finale in autunno dopo i giochi che poi si risolse il 15 gennaio 1961 con il successo dei sardi sui genovesi (1-0) per il gol di Alessandro Aramu nel secondo supplementare.





