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#mondo UNO PER UNO TUTTI I PAKISTANI D’ITALIA

Dagli Anni Cinquanta a  oggi hanno vestito le maglie del Convitto nazionale, MDA, Amsicora, Co.Ge.Ca. Polisportiva Ferrini, UHC Adige, Città del Tricolore, CusCube,  HT Bologna, HC Bondeno, US Grantorto, CSP San Giorgio, HT Sardegna, Polisportiva Uras, Hockey Potenza Picena, HC Mogliano, HC Roma, HC Bra, AR Fincantieri  

Nella foto Sayam Ur Rehman con la maglia di Fincantieri

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cantieri del pakistano Sayam Ur Rehman, schierato domenica in Coppa Federale, è il pretesto ideale per ripercorrere la storia dell’apporto dei giocatori della mezzaluna al campionato italiano. Sebbene nel secondo millennio la scuola indiana abbia espresso una qualità e una continuità superiori, con gli ultimi innesti di valore a Uras, Bondeno e Monfalcone, la tradizione pakistana mantiene un grande fascino storico. I nomi, pur non eclatanti al pari di quelli indiani, evocano comunque pagine importanti.

Il pensiero corre inevitabilmente ai medagliati olimpici e mondiali indiani del passato come Inder Singh, Ganesh, Kulwant, Rajvinder Singh e Charanjit, o agli internazionali Mukbain e Kanwalpreet, fino agli ottimi Sunder, Ranjit e Sumeet Singh. A loro si aggiungono Ram Murty, Poonappa, Navjosh e Ajit Pal. Rimase invece solo un sogno di fine estate Ashok Kumar, annunciato dall’Unione Sarda in arrivo alla Polisportiva Ferrini ma mai sbarcato nell’isola.
Il contributo pakistano inizia cronologicamente con l’arrivo a Roma, dove lavorava alla FAO, dell’olimpico di Londra 1948 Abdul Qayyum Khan che poi fu il primo allenatore e giocatore della favolosa MDA,due volte finalista di Coppa del Campioni. Suo figlio Jawed Khan è notissimo in Italia, dove ha giocato a Roma Torino e nella Co.Ge.Ca. oggi è arbitro master e organizzatore internazionale, mentre il nipote Kamaal Khan e stato arbitro internazionale. 

I primi storici innesti, Raza Khan e Rohail Zahoor autore di due gol, che rinforzarono la S.G. Amsicora, purtroppo senza successo nella Championship Cup 1982. Successivamente, sempre in maglia amsicorina, giunse l’atleta pakistano di maggior prestigio: l’estroso e a lungo internazionale in un Pakistan di ancora buon livello, Asim Naveed, che dopo la lunga stagione alla SG Amsicora ha proseguito la sua esperienza nella Polisportiva Ferrini dove ha chiuso nel 2019 la sua lunga militanza sarda.
In anni più recenti, complice un Pakistan meno competitivo a livello mondiale, sono arrivati comunque ottimi internazionali. È il caso di Muhammad Rizwan Jr., giunto originariamente in Italia sponda HC Tevere Eur dove un grave infortunio lo tenne a lungo lontano dai campi, prima della rinascita a Mori con l’UHC Adige (che ha schierato anche Adnan Muhammad e Rana Sohail Riaz) e del successivo passaggio all’HCU Rassemblement Torino. Rizwan Ali ha vestito invece la maglia della Polisportiva Juvenilia Uras prima di trasferirsi all’HC Bondeno, dove ha trovato l’ottimo Ajmal Butt Hussain, utilizzato da coach Pritoni con successo anche nell’indoor.

L’HC Tevere Eur è stata probabilmente la formazione più prestigiosa degli ultimi anni a trarre beneficio dalle loro prestazioni. Il club romano ha schierato inizialmente il duo composto da Muhammad Usman e dal prolifico marcatore Muhammad Atif Mushtaq (dal 2018/19 al 2021), inserendo successivamente l’olimpico di Pechino 2008 Muhammad Ateeq e Nawaz Ashfaq a partire dalla stagione 2021/22. Proprio Ateeq e Ashfaq si sono poi trasferiti in Sardegna alla corte di Sergio Pia nell’HT Sardegna di Uras; nella stessa cittadina dell’Arborea, la Juvenilia ha schierato lo stesso Ateeq nella stagione 2020/21. La tradizione della capitale è proseguita e poi grazie a Sami Ullah, Zahid Ullah e Shayan Tanveer, tutti in forza all’HC Roma, il primo lo è tuttora. Il club giallorosso in anni lontani (1969 e 1979) schierò nelle sue giovanili, che vinsero i titoli juniores e allievi Tariq Khan e Rehan Kausar.
Di ottimo livello anche i ruolino di marcia di Ehsan, che ha inframmezzato le ottime stagione all’HT Bologna, con una prestigiosa annata in A élite con la corazzata HC Bra pluricampione nazionale. Sempre all’HT Bologna ha giocato Muhammad Amir Shahzad prima di unirsi a Muhammad Razzaq (proveniente dall’US Grantorto) al CSP San Giorgio. All’HC Potenza Picena ricordano e forse rimpiangono i gol di Waseem Mirza. Particolar invece la vicenda di Waseem Sajjad giunto in Italia nel 2017 come rifugiato e integrato quando possibile nelle file del CusCube Brescia sino al lockdown. 

La storia recente ricorda anche che quattro di questi atleti – tre internazionali Niwaz, Atif e Sami Ullah e il piceno Junaid Malik – hanno vinto a Nettuno nel 2002 un mondiale “unofficial” di Beach Hockey, imponendosi davanti ad Argentina e Italia. Il quadro nazionale si completa con gli esponenti di seconda generazione figli di pakistani nati però in Italia. Tra questi, oltre il citato Junaid Malik, spicca Ayaz Hassan, cresciuto all’HC Potenza Picena e in seguito passato all’HC Mogliano. Il profilo più noto resta tuttavia il reggiano Sufyan Sajid che ha lungo giocato in A élite, preceduto nel tempo dal padre Noshad Anwar, storico e indimenticato portiere della ASD Città del Tricolore di Reggio Emilia.

Questi invece tutti gli incontri ufficiali fra le nazionali di Italia e Pakistan:
Merano (I) – Test Match – 31/08/48 Italia – Pakistan 0-2
Bologna (I)- Test Match 04/10/69 Italia – Pakistan 0-6
Toma (I)- Test Match 06/10/69 Italia – Pakistan 0-2
Cagliari (I)- Test Match 07/10/69 Italia – Pakistan 0–6
Buenos Aires (RA) – World Cup 22/03/78 Italia – Pakistan 0-7
Lille (F) – Men’s World Cup Qualifiers 31/10/09 Italia – Pakistan 0-5

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Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore