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#asia PAKISTAN LA CORRUZIONE FEDERALE ARRIVA AL GOVERNO

La richiesta è stata fatta durante una conferenza stampa al Karachi Press Club giovedì, da ex olimpionici altri internazionali ex e attuali, e un’autorevole membro del parlamento

Nella foto la nazionale pakistana in Malesia

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La corruzione e la mala gestio nelle federazioni sportive nazionali non sono un problema europeo o italiano, ma riguardano tutto il mondo. L’ultimo imbarazzante episodio arriva dal Pakistan, un tempo federazione modello nel panorama dell’hockey internazionale, basti pensare quando si fece promotrice tramite il maresciallo Nur Khan nel 1978 nell’organizzazione del Champions Trophy uno dei tornei più iconici del nostro sport.

Shehla Raza membro dell’Assemblea nazionale con gli ex olimpionici, e internazionali Samiullah, Kaleemullah, Iftikhar Syed, Ayaz Mahmood e Naim Akhtar, insieme a molti altri giocatori ex e attuali ha chiesto al primo ministro di stabilire una configurazione ad hoc per la federazione pakistana (PHF) e di rimuovere il direttore generale del Pakistan Sports Board (PSB), Yasir Pirzada.

Shehla, che è anche membro del comitato permanente per il coordinamento interprovinciale ed ex vicepresidente della PHF, ha detto che non può accettare che le elezioni della PHF si svolgono nelle circostanze attuali. Shehla ha ricordato che durante il suo precedente mandato, il primo ministro Shehbaz Sharif aveva emesso una notifica che ordinava che le elezioni PHF si tenessero entro due mesi e che 113 punti di corruzione sui 500 identificati fossero indagati dalla FIA attraverso due comitati. Tuttavia, il comitato formato sotto la supervisione dell’attuale presidente dell’Assemblea nazionale, Ayaz Sadiq, non ha tenuto nemmeno una sola riunione.

Una situazione grave che purtroppo avviene nel momento in cui la nazionale maschile si stava riprendendo, seppure con fatica dal lungo momento di oblio, con la partecipazione alla FIH Pro League.

Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore