Classe cristallina, un signore in campo e fuori, passione indistruttibile per l’hockey: il compagno che tutti vorrebbero nel proprio team
Nella foto Massimo Massara al mondiale master di Tokyo dove fu autore di una prestazione maiuscola
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15 novembre 2024. Tanti auguri e grazie di essere uno di noi.
Massimo che dire di lui? Con un gruppo di coetanei sta facendo di tutto, ora con risultati finalmente evidenti, per aiutare i più giovani e agevolare una transizione che sembra infinita fra la generazione ormai storica dell’hockey novarese e quella che sta per raccogliere l’eredità e gestire la tradizione di una delle realtà più antiche d’Italia.
Massimo non lo scopriamo oggi, ma arrivare a questa età ed essere ancora sulla breccia da assoluto protagonista non è cosa da tutti.
Da sempre è una fra le figure di spicco dell’hockey novarese. I successi maggiori in campo li ha però conseguiti con il CUS Torino. Fra questi lo scudetto indoor 1998 per cui ha ottenuto la medaglia d bronzo del CONI e una Coppa Italia.
A livello internazionale è stato azzurro indoor e come veterano, prima dei due gol a Tokyo e del sesto posto assoluto, fece parte della squadra che ai Mondiali Over 55 Terrassa nel 2018 in Spagna conseguì un ancora più prestigioso 5° posto.
L’azzurro assoluto gli si era spalancato nel 1982, dopo che Roberto Picco suo mentore, lo aveva già selezionato in una prestigiosa U21/M piemontese per poi convincerlo a trasferirsi al CUS.
Tornato nella sua Novara ha contribuito alle annate migliori degli anni Duemila in particolare quelle con l’argentino Crovetto e il russo Liuthikov, già suo compagno di squadra a Torino.
Ancora adesso in Coppa Federale ha messo a disposizione bastone, esperienze e classe dell’HC Novara Old Black.
Nel giorno del tuo compleanno, l’augurio è che se tu lo vorrai possa avere ancora tanto hockey nella tua vita.





