Quando a un augurio (penso venuto davvero bene) non cambio neppure una virgola da due anni, salvo rinnovare l’ennesimo grazie per lo straordinario lavoro che Luca ha fatto anche negli ultimi 10 anni per l’hockey raccontato, senza il quale quello giocato rimarrebbe nascosto ancora più di quello che le scarse o nulle politiche federali di comunicazione
Nella foto Luca Padovani immortalato dai colleghi
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15 novembre 2024. Tanti auguri e grazie di essere uno di noi.
Luca lo conoscono tutti. Io lo apprezzai ancora di più quando alla guida del SAN, per promuovere e rendere più visibili i nostri campionati, lanciai e realizzai con lui l’idea del fotografo accreditato e la costruzione, tutta merito suo, di un sito e poi anche pagina social che raccogliesse il meglio di quel lavoro di uscita dal tunnel dell’indifferenza, direi della clandestinità delle nostre partite.
Un’operazione delle tante a costo zero per la FIH che mi rendono fiero dei miei cinque anni di responsabile del settore agonistico nazionale.
Luca non è solo fotografo. È stato un buon portiere, ma senza dubbio la capacità migliore l’ha messa in atto da allenatore istruendo il figlio Checco uno dei migliori portieri italiani di sempre e a lungo titolare azzurro.
Intanto, anche l’altro figlio, Lorenzo, si era ritagliato uno spazio azzurro da difensore, salvo poi rinunciare – spero per il momento – alla nazionale.
Nel giorno del tuo compleanno, l’augurio è che se tu lo vorrai possa avere ancora tanto hockey nella tua vita.





