Dal più anziano, classe 1952 Roberto Melai al più giovane Giorgio Capelli (1971) gli ex Real Genova hanno festeggiato l’indiano più famoso di Genova. Fra i tanti ricordi l’incontro con Pillay a Barcellona 1996 e il primo approccio di Gigi Tempini con l’hockey
Nelle foto due selfie della serata. In alto da sinistra Kernail Singh, Bruno Torello, Marco Cabona, Renato Sirigu, Franco Melis, Paolo Sirigu, Roberto Melai, Giorgio Capelli, Francesco La Monica con alle spalle il portiere Nino Rusconi
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In una decina, nella storica pizzeria Diana nei pressi dello stadio Carlini, abbiamo festeggiato il 70º compleanno di Kernail Singh Gill l’indiano di religione sikh che negli Anni Ottanta e primi Novanta giocò nel Real Genova e poi fece l’arbitro. Nulla a che vedere con i grandissimi che lo precedettero in Italia da Inder, Kulwant, Ganesh, Rajvinder, Sunder, Balkrishan, Mukhbain, ma famoso nel suo paese al punto che uno dei più grandi centravanti della nazionale indiana di tutti i tempi Dhanraj Pillay nel 1996 al pre olimpico di Barcellona dopo aver rifilato una tripletta all’Olanda lo salutò inchinandosi sino alle ginocchia, con un calorosissimo e deferente “Hello mister Gill!” Quella scena non sorprese solo me, l’allora presidente del club Marco Cabona e gli altri ragazzi che erano con noi ma anche il mio collega del Corriere dello Sport – Stadio Roberto Monuschi che non credette alle sue orecchie.
Ieri sera la pizzata è trascorsa fra ricordi e aneddoti compreso quello che riguarda il compianto Gigi Tempini che fu arruolato all’Hockey a Padova proprio da Roberto Melai e di cui fra pochi giorni si terrà il torneo commemorativo.





