Altri Hockey Storia

#50esimo UNIVERSITARI (9) LE ULTIME FIAMMATE POI LA SCOMPARSA

A Viareggio nel 1971 l’ultima edizione a 11. 2008 e 2012 videro due tornei a 7. Nel 2020 il Covid stoppò l’ultimo tentativo fatto a Torino.

Nella foto alcuni componenti del team di dieci universitari di Messina vincenti nel 2012 fra loro il portiere Manlio Mangano, Emanuele Gammeri, Aldo D’Andrea, Federico Cardella, i fratelli Fabio e Daniele Intersimone, Andrea Provenzale, Fabio Ingegneri

_______________________________________________

I campionati universitari, almeno per gli sport di squadra, già negli anni  Sessanta persero di interesse. L’hockey inoltre non aveva più la capacità di riempire quel serbatoio. L’età di ingresso si era molto abbassata rispetto agli albori e al successivo periodo post bellico.
Inoltre, il reclutamento non avveniva più presso le classi abbienti della buona borghesia, ma si orientava sempre più verso ceti sociali con possibilità, abitudini e propensioni diverse.

Ci fu una solitaria fiammata di interesse, forse promossa da qualche dirigente, nel 1971 in vista dell’edizione di Viareggio. La finale fu tiratissima prevalse il CUS Cagliari sul CUS Bologna 4-1 ma solo dopo la seconda serie di rigori.  AI rigori anche la finale terzo quarto fra Trieste Pisa  (3-1). Fu l’ultima partecipazione a 11. Questa la squadra cagliaritana: Carta, Vargiu, Grugnetti, Lussu, Abis, Pambira, Ariu, Gaviano, Cadoni, Pillai, Loy, Gasole Calatri, Pinna; allenatore Cicci Salis. Giocatori di Amsicora, CUS Cagliari, Ferrini e Vigili Urbani. 

Ornai siamo alla cronaca e dobbiamo annotare le ultime due partecipazioni, marginali, ai CNU.
Il ritorno avvenne con le edizioni di Pisa 2008 e Messina 2012 però con formule spurie. Ovvero Seven Mixed tradito a 7 misto maschi femmine  e a Pisa addirittura con la possibilità di 2 liceali.
Nel 2008 (28 e 29 maggio) vinse Bologna davanti a CUS Catania, CUS Padova, CUS Messina, CUS Genova e CUS Pisa.
I felsinei dopo la sconfitta contro il CUS Messina, nell’incontro inaugurale vinsero tutte le altre partite del girone unico.
Questa la loro formazione: Federico  Orlandini (portiere), Justine Fransen, Chiara Ferretti, Lisa Maria Raff le tre ragazze; José Vila Guerra, Giacomo Della Motta, Fabio Della Motta, Mirco Tartari, Simone Cesari, Michele Scarlato.

In riva allo Stretto si giocò dal 18 al 27 maggio con l’hockey in infrasettimanale, il CUS Messina conquistò il primo posto battendo in finale il CUS Bologna per 7-1, mentre per il terzo posto il CUS Genova ebbe la meglio sul CUS Catania.
L’ultimissimo sussulto fu strozzato della pandemia. Nel 2020 avrebbero dovuto disputarsi i CNU a Torino e la sezione hockey del CUS  locale con l’apporto di Oscar Serra dell’HCU Rassemblement  e il mio fattivo interessamento contattò molti CUS.
Si dissero interessati: Torino, ovviamente, Genova in primis, Milano, Padova, Ferrara, Pisa, Roma Tor Vegata, Napoli, Messina, Cagliari.  La formula sarebbe stata quella del Seven con il format del Mixed. Ovvero Hockey a 7 con squadre miste e con almeno due ragazze in campo.

Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore