Dopo gli accenni nel capitoletto precedente, grazie all’archivio Boncompagni (ex portiere dell’HC Firenze) ecco come si presentava l’hockey toscano negli Anni Settanta: fra serie B, C e poi B/C con 11 società
Nella foto in basso i Liberi e Forti Firenze fra il 1976 e il 1977. In questa in alto quando a Leccio si giocava l’hockey: 1972 – da sin in alto: Luciano Donati, Pasquale Calogero, Danis Frustoni, Luciano Nocentini, Pietro Bettini, Aurelio Bernini, Massimo Mugnai, Alberto Torniai (Panello) in ginocchio da destra Sauro Degl’Innocenti, Salvatore Montagna, Graziano Cellai, Maurizio Sottani e..???1
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“Nel 1971 a Leccio, frazione di Reggello sull’Appennino fiorentino arrivò don Angelo Polesello. Cambiarono tante cose. Per esempio si cominciò a giocare ad hockey su prato e l’HC Leccio dal 1972 partecipò alla serie C. I giocatori si scambiavano con la locale squadra di calcio. Nel piccolo centro montano ci fu anche un arbitro si chiamava Alberto Renzi. La squadra restò attiva sicuramente sino al 1977 con il nome di HC Leccese” lo scrisse su Facebook il circolo ARCI Aurora Leccio. Il risultato nazionale migliore dell’HC Leccio fu quello del 1973 con la finale Sud per la promozione in serie B quando pareggiò (0-0) con la Jolao Iglesias e perse con l’HC Olimpico Roma (0-1) promosso in B.
Negli stessi anni a Firenze i Liberi e Forti radunarono sotto la stessa cappella, la squadra era emanazione di una polisportiva parrocchiale, tutto l’hockey cittadino primeggiando nel girone toscano della serie C. A fine 1973 la società inglobò anche il Sasso Valley acquisendo fra gli altri giocatori come i fratelli Piccioli e il portiere Cecchi, mentre Papini andò al CUS Pisa.
Così nel 1974. I Liberi e Forti precedettero in classifica HC Olmo Fiesole, HC Leccio, Fiamma Pisa, HC Etrusca Pistoia, HC Livorno, HC Viareggio. I fiorentini nella finale promozione vincendo con SAI Triestina (2-1), HC Reggio Emilia (1-0) e pareggiando con San Rocco Novara (0-0) furono promossi in serie B.
Questa la formazione (3-4-3): Cecchi; Pezzuoli Piccioli II, Ciani; Del Bono, Montanarini, Romanelli, Piccioli I; G. Biondi, Terzi, Bondi. Altri titolari furono: Camiciotti, Colpizzi, Del Medico, Moran, Sacchetti, Sodini.
La promozione venne vanificata nel 1975 perchè la B fu unificata alla serie C: I Liberi e Forti vinsero comunque il girone toscano davanti al CUS Pisa, che era già in B prima, Leccese, Olmo, Etrusca e Livorno, mentre si ritirò il CSA Pisano. Nella finale per la serie A a Bologna fu promosso il TJG Novara davanti a Tosoni Villafranca, L&F e Pallavicini Bologna.
Nell’inverno i fiorentini si dedicarono anche all’indoor, che già conoscevano dal 1972 e inseriti in un girone di ferro con Villafranca, CUS Padova, Cogeca, chiusero quarti davanti a Pallavicini Bologna e CUS Macerata.
Il 1976 fu un buon anno per i L&F nell’indoor juniores chiusero 2terzi in Italia dietro HC Roma, Amsicora e davanti a CUS Padova e Cogeca e semifinalisti a Roma di Coppa Italia dove si qualificarono Benevenuta Bra e Ferrini Cagliari. Meno bene in campionato (B/C) solo quarti nella semifinale di Tirrenia battuti (2-0) anche dal CUS Pisa e vinta dal San Rocco Novara davanti all’HP Villar Perosa.
Chiudiamo con il 1977 tenendo presente che quella fu l’annata più breve, si chiuse a settembre perché fu l’ultimo anno solare con inizio capodanno usato dall’hockey. Da lì in avanti si seguì il calendario scolastico o sportivo che parte dal primi settembre.
A gennaio nell’indoor i L&F giunsero secondi nel girone dietro Reggio Emilia, ammessi alla finale nazionale in cui, dietro la Libertas san Saba, conquistarono la loro prima serie A.
Meno fortunata la serie B/C. L’incontro decisivo si disputò il 5 giugno in casa contro il CUS Ferrara sarebbe bastato vincere; invece finì 0-0. Questo consentì al COG Emilia (il SAN di allora) retto dall’ex arbitro internazionale Zanzi di intervenire con due provvedimenti sulla classifica finale: invertendo l’1-0 fra Leccese e San Mamolo Bologna in 0-2 , perchè la tassa gara fu pagata dai toscani brevi manu anziché con bollettino e insabbiando il ricorso dell’HC Olmo sulla sconfitta (1-0) sul campo sempre contro il san Mamolo, che così scavalcò in classifica i Liberti & Forti.
- fonte: pagina Facebook di Circolo Arci Aurora Leccio ↩︎
- Questa la storica formazione U21. Saccherti e Boncompagn portieri; Piccioli I, Piccioli II, Terzi, Raulli, Tirinnanzii ↩︎






