Le più pesanti batoste subite dalla nazionale femminile dal 1974 a oggi hanno come carnefici non solo le grandi europee ma anche Irlanda e Galles. Non però Australia o Argentina. Tre i passivi in doppia cifra. Seguiranno le vittorie più celanti della nostra nazionale femminile
Nella foto dell’epoca Chiara Tiddi autrice di uno dei rarissimi gol delle azzurre all’Olanda
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Grazie all’enorme lavoro di ricerca compiuto per scrivere i nostri 90 Anni di Storia, (in autunno presenterò il secondo volume, che arriva asino al 2000, ma mai anche quello che si concluderà al 31 dicembre 2026 è ormai definito in molti capitoli e nelle sue linee generali) sono in grado di darvi l’elenco delle sconfitte più eclatanti patite dall’Italia: dalal primo alla decima, in effetti sono 12, perchè ci sono quattro 0-7 ex aequo dal nono al dodicesimo posto.
La prima pesante sconfitta giunse il 3 maggio 1984 a Lille in occasione dell’Eurohockey Championship, allenatore proprio un tulipano, Joost Bellaart, e in campo con l’Italia una ex oranje campionessa del mondo, Madalon Belien: fu 0-7, ma il peggio del peggio arrivò il giorno dopo contro l’Unione Sovietica 0-12, la batosta più pesante della storia azzurra femminile. Tre anni dopo all’Eurohockey Championship di Londra, con Roberto Carta in panchina, le sconfitte gravi aumentarono ma non in doppia cifra, però in sei gironi arrivarono 5 insuccessi di fila fra cui 4 batoste con Germania e Inghilterra per 0-8 e Irlanda e Spagna per 0-7. L’anno seguente era il 2008, la Gran Bretagna in vista delle olimpiadi di Seul affrontò le azzurre due volte a Santander, prima nel corso di un 4 Nazioni poi in un test match, alla guida c’era Gianni Rossi, e la lezione fu pesantissima: 0-11 e 0-8. Le batoste si rarefecero in seguito. Il Galles in un 4 Nazioni nel 1998 a Dublino con Roberto Picco in panchina ci suonò l’arpa celtica sette volte a zero. Nel 2003 fu la Germania agli europei di Barcellona a mandare il disco del Deustschland über alle per otto volte contro l’unico acuto delle sorelle d‘Italia con Giorgia Carradori. Le ultime due batoste ce le ha inflitte l’Olanda all’EuroHockey Nations Championship d Manchester 2007 con allenatore Ferrara Fernando (1-9 gol azzurro di Faustini) e poi nel 2018 alla World Cup di Londra, dopo le ottime vittorie su Cina (3-0) e Corea (1-0) ottenuta dal team di Roberto Carta, per 1-12, con gol della bandiera realizzato da Chiara Tiddi.





