Trent’anni di attività di base, una decina di comuni coinvolti non hanno ancora prodotto un club in grado di sostenere nel lungo periodo i campionati FIH
Nella foto uno dei manifesti di Hockey & Chololate
_____________________
L’hockey giunse e si fermò in modo continuativo, seppure con scarse presenze nell’attività federale e nazionale, grazie ad Adalberto Pietrangeli.
In effetti a Foligno e Spoleto altri insegnanti avevano già proposto l’hockey a scuola con i giochi sportivi studenteschi, ma di ciò non rimase traccia alcuna
Pietrangeli, romano di nascita, ebbe un’esperienza di giocatore con il Roentgen e
nella periferia romana aveva fondato nel 1982 una società, Libertas Passo Corese, con cui partecipò ad alcuni campionati giovanili.
Intanto, si era diplomato allISEF e si trasferì a Gubbio dove provò a riproporre il modello. Nel frattempo nel 1988 a Orvieto allenò i coscritti dello SMEF. Per queste molteplici attività attività venne nominato delegato regionale.
In Umbria – nel 1990 – entrò in contatto con un’altra immigrata, la genovese Marina Ferrando anche lei insegnante di educazione fisica.
Dalla loro attività nelle scuole nacquero due affiliate alla FIHSP: Libertas Gubbio e Pol. Motoriamente (1996). La seconda giocò nei campionati marchigiani.
In questa si mise in luce il giovanissimo Matteo Barbino, che non solo fu giocatore ma affiancò la mamma Merina Ferrando nella cura hockeisti dei più piccoli. Purtroppo scomparve prematuramente nel 2005.
Frattanto l’attività dei due docenti – quella di Ferrando a Tavernelle Panicale, Città della Pieve e di Pietrangeli a Gubbio – aveva coinvolto molti colleghi nei centri della regione: San Martino in Colle (Paolo Barbini), Piegaro (Elinda Papi e la stessa Ferrando), Campello sul Clitumno (Patrizia Innocenti), Spoleto e dal 1989 Foligno (Costantino Muzi) con una intensa attività nei giochi della gioventù sino a coinvolgere nello stesso anno scuole di 5 diversi comuni. La scuola di Foligno partecipò a tre fasi nazionali dei GdG a Roma poi a Salsomaggiore e l’ultimo anno a Tirrenia. Foligno con Spoleto è la città di maggiore dimensione che fu coinvolta nell’hockey.
L’attività sportiva nel 1998 prese un’ulteriore piega con l’organizzazione del torneo Hockey & Chocolate di Hockey a 5 per U10, 12 e 14, antesignano dei primi festival che poi dal 200 costituirono un circuito nazionale che rimase in auge per circa un decennio. Varie furono le sedi di Hockey & Chocolate: Città della Pieve a Gubbio, Castiglione del lago Passignano e durò per 11 edizioni sino al 2008 richiamando squadre da tutto il centro Italia.
Poi nacquero altre due società Rugby Gubbio, che non svolse mai attività, e Pol. CSI Don Bosco Gubbio che da alcuni anni partecipa al trofeo CONI grazie all’impegno della professoressa Teresa Lorentini dell’IC di Spello.





