Giocatori romani, sponsor genovese, un indiano a guidare la truppa che comprendeva anche alcuni scugnizzi di un istituto minorile
Nella foto la formazione dell’HC Napoli, qui allo stadio dei Marmi a Roma, che conquistò la promozione in serie A nel 1972
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La prima uscita dell’hockey in Campania risale al 1950, avvenne ai campionati nazionali universitari (CNU 1950) che si giocarono a Roma dal 7 al 12 maggio. Gli universitari napoletani chiusero ultimi al decimo posto perdendo 0-2 la finale con Trieste, ma nel girone attennero due pareggi con Pavia e Milano (0-0). Questa la formazione schierata dal CUS Napoli: Scotto; Fasano, Benincasa, Infanzi (o Infranzi), Scarpellini (o Scarpellini), Saligeri, Senatore, Monaco, Crimaldi, Alari, Zoccali. Lauriano
Poi, nel Napoli dal 23 al 27 settembre 1963 ospitò l’hockey ai IV Giochi del Mediterraneo una delle tre volte che fu ammesso a partecipare. Gli azzurri giunsero terzi dietro Spagna d Egitto.
Il periodo d’oro però va ascritto a Gabriele Barberi. ex HTC Roma che portò l’hockey all’istituto minorile Fiorelli di Torre del Greco, struttura di rieducazione gestita da lui con la madre, che ospitava giovani che oggi diremmo afflitti da disagio. La squadra formata all’interno della della scuola, con il nome Fiorelli, nel 1969 arrivò alla semifinale allievi perdendola 1-2 con la SG Amsicora. Poi nel 1970 fu 4^ nella finale juniores già come HC Napoli. Il gruppo con il portiere Sarno, il mediano Pezzella (questi due vestirono la maglia azzurra) il centravanti indiano Kalahyah e Silano con l’innesto di Paolo Mannucci e Renato Tito, che studiava a Napoli, nel 1972 vinse la serie B e conquistò la promozione nel massimo campionato.
In parallelo l’MDA chiuse la stagione 1972 all’ultimo posto in serie A con appena 2 punti quando ancora l’anno precedente aveva vinto lo scudetto La promozione del’HC Napoli, le conoscenze romane e la diaspora che nel frattempo si era consumata all’MDA fecero sì che molti degli ex avieri con altri giocatori come La Cava si trasferissero a Torre del Greco con la squadra che venne sponsorizzata dalla sede napoletana delle Levante assicurazioni, una compagnia genovese.
Vannini e compagni, soprattutto un enorme Balkrishan Sharma a centrocampo, chiusero al secondo posto nel loro girone, mentre l’HC Bra – dove si era trasferito l’altro indiano ex MDA Inder Singh – giunse terzo nel suo. Queste due formazioni s’imposero nei triangolari di semifinale e nella doppia finale (2-0 a Torre del Greco, 0-0 a Bra) l’HC Napoli portò per la prima volta lo scudetto al Sud.





