Un flash a Mater nel 1981, poi un tentativo più lungo in Val d’Agri negli Anni Novanta e infine la causa del parahockey, che adesso ha fatto rinascere anche l’hockey
Nella foto un giovane Franco Abelardo portiere in Piemonte, prima di diventare mentore dell’hockey lucano con Roberta Rosa e Vincenzo Sonnessa
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La prima apparizione dell’hockey nella regione della luce va datata al 1981 quando l’HC Matera partecipò al campionato ragazzi e nello spareggio Sud perse con SG Amsicora (8-0) e S. Caterina (7-0). Forse furono i passivi far desistere quel gruppo, ma non è dato sapere. Perché l’unica fonte è lo scarno CU 47 emesso il 15 maggio 1981 dalla FIHSP.
L’hockey ebbe una seconda parentesi più lunga grazie al prof. Antonio Gasparro: vide l’hockey se ne innamorò e affiliò già nel1995 l’UISP Atletica Val d’Agri alla FIHSP. Lo scatto in avanti arrivò nel 1997. Quando tornò per motivi familiari in Basilicata un hockeista piemontese, Franco Abelardo, che aveva appena giocato l’Eurohockey Cup Winners Trophy a Gibilterra con il CUS Torino e ebbe trascorsi nell’HC Bra e in nazionale U21/M con Roberto Picco.
Lo contattò il prof. Gasparro che aveva un gruppo di giovani fra i 16 17 anni dell’istituto superiore di Moliterno. Nacque così la squadra di serie B. Giocavano a Calvanico frazione di Fisciano a 200 km, su un campo in sintetico costruito per un equivoco. La scuola, in provincia di Salerno, anziché la prevista e richiesta pista di hockey a rotelle si ritrovò un campo in sintetico per hockey a 11.
Lo sfruttò il Val d’Agri che disputò su quel terreno le partite casalinghe e nel biennio 1997 1998 conseguì anche alcun i risultati inaspettati vincendo con i romani del Ghostbuster o in trasferta ad Avezzano. Dove giocò anche Pino Abelardo, fratello di Franco che in Basilicata giocava a centrocampo, segnando all’ultimo minuto l’1-0.
Intanto, erano nate realtà minori erano nate anche ad Avigliano e Tramutola che praticarono solo indoor e poi confluirono a Moliterno Tutto si spense in breve tempo perchè Abelardo tornò a Torino, i ragazzi finirono le superiori e in ultimo Gasparro morì
L’ultima fase, ma siamo all’attualità è del 2019. Franco Abelardo era già rientrato a Tramutola qui insieme a Roberto Pisano consigliere comunale ed ex giocatore del Tramutola, che con la AIPD seguiva il percorso di educazione all’autonomia per adolescenti con sindrome di Down ha avviato la pratica del parahockey.
Grazie alla delegata regionale FIH Roberta Rosa le Gazzelle hanno trovato casa nella società Forma Mentis di Potenza. In parallelo, con Vincenzo Sonnessa, è sorto il CAM Melfi. Nell’estate 2023 si è costituita la Polisportiva Val d’Agri che ha iscritto due U14 ai campionati FIH.





