9 volte campione d’Italia nei 17 tornei disputati. CT della nazionale di Roma 1960, subentrò all’anglo indiano Norris nel corso del torneo olimpico dopo le prime pensati sconfitte
Nella foto Bolognesi ai microfoni della RAI e terzo in pedi da sinistra con la squadra campione 1941 che allo stadio della Nafta, prima e poi Shell oggi Carlini sconfisse il GUF Modena 5–0.
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Luigi Bolognesi detto Gigetto nacque Milano nel 1916, la famiglia però si trasferì quando lui era ancora bambino a Genova dove fece tutto il corso di studi sino a laurearsi presso l’università di Genova in economia e commercio.
Proprio con il GUF Genova partecipò al Littoriale del 1937 nella ginnastica, la sua inclinazione sportiva, sorretta da un fisico atletico, asciutto e scattante lo portò nella nascente sezione hockey, dove nel frattempo erano confluiti i primi hockeisti forgiati dallo svizzero Kurt Reber e reclutati a Sampierdarena da Zanelotti. Subito centravanti nella squadra del GUF, nel 1938 guidò l’attacco gialloblù alla conquista del primo scudetto della FIHPR e al secondo posto nei littoriali dello sport, questa volta nella esordiante disciplina dell’hockey.
Il 24 giugno 1938 “Il Duce, su proposta del Segretario del PNF” gli concesse – con i compagni di squadra Beltrandi, Bozano, Adorno, Vado, Pudel, Budel, Brighetto, Baschieri, Cuneo, Neumayer – la medaglia d’argento al merito sportivo“. Il 9 aprile 1939, anno in cui vinse il suo primo littoriale, al campo Giuriati Milano Bolognesi mise a segno il primo gol in una partita che vide vincere la selezione Italia Centro-Nord (di fatto la nazionale perchè altre squadre al Sud on c’erano – NdR) nel 2-0 contro i Kickers Stoccarda.
Per bravura e tecnica fu il primo capitano della nazionale italiana (esordio ufficiale il 25 aprile 1942 in Italia – Croazia 2- 0 a Roma) e lo rimase per tutta la sua carriera in nazionale che, comprese le amichevoli e i mondiali universitari di Vienna. Arrivò a 19 presenze sino al 30 marzo 1952. Nonostante la guerra gli interruppe la carriera il suo palmares vanta 17 campionati di serie A disputati con 9 scudetti e due titoli di littore.
Nel 1945 fu tra i fondatori del Genova HC che raccolse l’eredità, i titoli e i colori del GUF. Nel 1958 fu DS dell’Italia con Norris allenatore sino ai giochi di Roma, dove dopo le prime pesanti sconfitte gli subentrò anche come allenatore e rimase DS con Arnaldi sino al 1961. Fu in attività sino al 1955 come giocatore allenatore e poi continuò come allenatore sempre nel Genova HC. Nel 1952 non fu convocato per i giochi olimpici di Helsinki, probabilmente sgradito per il suo carisma al CT ex GIL Genova Bruno Gennaro.
Nel 1958 subentrò a Beltrandi nel ruolo di presidente del Genova HC a cui rimase sempre vicino sino ala fusione con la Libertas nel 1971. Fu infine il primo presidente del comitato regionale Liguria nel 1973.





