Il primo animatore fu l’ex internazionale di rugby Armando Nisti. Formò prima due, poi altre 4 squadre
Nella foto dal Littoriale del 27 marzo 1942 GUF Roma e A.S. Monti attrezzate di tutto punto mostrano uno straordinario gesto atletico
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Solo Genova? No intanto si mosse anche Roma.
“Molte già fin dal 1940/41 praticavano questo genere di sport, ma per le vicende belliche. E le conseguenti requisizioni avevano dovuto sospendere l’attività. Sa due mesi a questa apre l’hanno ripresa”. Scriveva cosi il 27 marzo 1946 la Gazzetta dello Sport.
L’11 luglio 1942 Genova ospitò alla Nafta (ex Shell e poi stadio Carlini) un torneo a 5, con GUF e GIL Genova, GUF Trieste e le due romane. Le gufine di Nisti imposero lo 0-0 alla giovane GIL Genova superando 1-0 la A.S. Monti che impattò 0-0 con il GUF Trieste sconfitto nettamente, a sua volta, 3-0 dal GUF Genova.
La A.S. Monti, nell’omonimo rione romano, si era costituita il 27 dicembre 1941. Alle prime lezioni teoriche presso l’I.C. Padre Reginaldo Giuliani in via dell’Olmata erano seguiti poi gli allenamenti sul campo.
Armando Nisti è un personaggio che merita di essere presentato. internazionale di rugby fra il 1929 e il 1930, giocò con la S.S. Lazio e poi fu tra i fondatori del Roma Rugby.
Si avvicinò al nascente hockey come arbitro, ma fu poi fra i primi allenatori federali e si dedicò al settore femminile preparando GUF Roma e A.S. Monti. Da quei due gruppi, Nisti ripartì nel 1946, subito dopo l’occupazione alleata di Roma. La sede fu un campo a San Giovanni dietro la basilica Lateranense. In breve si formarono 4 squadre CSUR, URI (Unione ragazze italiane), Istituto Duca degli Abruzzi e Istituto Cavour. Che in aprile diedero vita a un torneo ad handicap fra universitarie e liceali.





