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#worldcup  MASCHILE : SCORPACCIATE DI FINALI

Questa la classifica finale dal nono al 16º posto al termine della tornata: Nuova Zelanda, Irlanda, Pakistan, Sudafrica Malesia e Galles Le cronache e i commenti dall’inviato Gilberto Giagulli

Nella foto di Carla Cotelli, la fiumana di gente al mondiale fiammingo

(Gilberto Giagulli)

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Malesia – Galles 2-1  La Malesia vuole evitare l’onta dell’ultimo posto. Attacca con i suoi funamboli. Conquista 3 corti ma ancora il match non si sblocca. Siamo nel secondo quarto. Gol di Benjamin per il Galles alla fine del Secondo quarto. Risponde la Malesia con Saari sempre su azione al 41′. Diluvio su Wavre. Quarto quarto coi botti,  prima Anuar per la Malesia poi Barker, che  mettono il punteggio sul 2-2. Si va agli shot-out. Segna subito il Galles poi pareggio infine definitivo 2-1 sempre per i britannici che scalano almeno un posto nel ranking attestandosi al 15° posto. La Malesia dopo i giorni felici dell’era Lissek scende inesorabilmente verso l’ anonimato internazionale.

Sudafrica – Pakistan 1-0 Dopo il primo periodo con gli africani su corto La gara si fa piacevole e aperta con occasioni da entrambe le parti. Il SA al 18′ trova un altro bel gol con la conclusione sotto l’incrocio di Dayaam Cassiem uno dei fratelli terribili e capitano della sua squadra.

Splendido gol del Pakistan al 21° con un reverse all’incrocio dal limite corretto da Afraz. Sull’onda dell’entusiasmo i verdi asiatici convertono in rete il loro secondo corto con Ammad. Ancora Pakistan, nuovo corto e altri pericoli per la porta sudafricana. Si va all’intervallo lungo sul 2-2. Altissime le percentuali di realizzazione dei corti. 33% per il Pakistan, addirittura 100% per il SA. Rovescia il punteggio il Pakistan. Corto  con deviazione volante di Rana. 3-2. Più concreti evogliosi gli asiatici che conquistano ancora angoli corti. Mustaphaa Cassiem oggi è l’ombra di sé stesso: a tu per tu con il portiere avversario sbaglia un gol per lui solitamente facile. Non converte in rete nessuno dei tre corti assegnati in serie al 40′. Poi al quinto tentativo rispolvera la sua classe insaccando il pareggio. La partita si incattivisce. Bastonata in faccia a M.Cassiem. Si attende dal VAR il colore del cartellino. Giallo. Graziato Mustafa. Corto per il SA. Palo del gigante Davis. Quarto gol per il SA . Converte il rigore M. Cassiem che raggiunge Domene al primo posto nei top scorer.  Il SA vede l’ undicesimo posto. All’ultimo respiro Muhammad raggiunge il pareggio. Si va agli shot-out. Vince il Pakistan 4-3 nella sparatoria finale, dimostrando ancora una volta di partire male ma di arrivare solitamente meglio.

Nuova Zelanda – Irlanda  6-2 Una sovrastante Nuova Zelanda mortifica l’Irlanda con una tripletta due gol di campo il primo e il terzo ed un gol su corto diretto. È già nel primo quarto ipoteca il 9° posto. I marcatori in ordine Russel 2 volte e Baker. Il quarto gol è di Lane pescato da un perfetto Flick a centroarea. Partita virtualmente finita. Solo l’orgoglio irlandese può ridurre il gap. Micidiale corto di Williams degli Irish. Uno dei più belli e potenti visti in questa edizione dei Mondiali. La partita si riaccende. Ancora corto di Williams. Il difensore si immola sulla linea di porta. Rigore trasformato da Cole. 2-4. Nuova Zelanda che deve recitare il mea culpa. Sul 4-0 per due volte tre Blacks soli davanti al portiere avversario, non hanno realizzato i più facile dei gol possibili. Ora è  giusto che soffrano. Segna ancora la NZ in apertura dell’ultimo quarto ancora con Lane su corto. Ristabilito un buon margine di sicurezza. Sesto gol NZ . Deviazione su passaggio verticale dalla trequarti. Autore Ward.

6-2 risultato finale. Irlanda conferma il 10° posto nel ranking. La NZ invece scala in avanti a ridosso dei grandi.

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Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore