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#personaggi MATLA, LA VOLEVANO CENTROCAMPISTA!! 

Il cambiamento in attaccante ha modificato per sempre la sua carriera, portandola a segnare oltre 350 gol tra club e nazionale, ma ha anche portato con sé molta pressione

Nella foto Frédérique Matla

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Frédérique Matla è nata a Huizen il 28 dicembre 1996, è una delle stelle dell’hockey olandese sicuramente una delle attaccanti che segna di più. Eppure … leggete questa sua dichiarazione: “Fino alla mia prima convocazione in nazionale, ho sempre giocato a centrocampo. All’epoca non segnavo mai. La mia prima partita da attaccante è stata in realtà la mia prima presenza in nazionale ma, è dalla seconda ho iniziato a segnare e non ho più smesso”. Era una partita contro l’Australia e segnò una doppietta.
Il percorso di top level di Matla è iniziato nel 2013, quando, a soli 16 anni, è stata catapultata in una situazione difficile vincendo la finale  Bloemendaal contro il Laren, una partita che lei ricorda soprattutto per il terribile mal di stomaco. Il suo cammino internazionale invece vide le olimpiadi giovanili a Pechino nel 2014 l’esordio  a 18 anni con la under 21 olandese e il campionato europeo indoor nel 2016.

A quell’età non ti rendi conto di quanto sia importante. Ti lasci trasportare dagli eventi. Ero perfezionista, ma anche molto calma. Ho semplicemente fatto il mio dovere!
In nazionale, invece, nel 2017 e ad oggi da 111 presenze con 80 goal realizzati. Ha vinto tutti e cinque gli europei dal 2017 al 2025 le ultime due olimpiadi e gli  ultimi due mondiali più una Pro League nel 2019.
I suoi primi ricordi sono un po’ confusi, ma le emozioni sono vivide: “Le grandi finali, le rivalità con il Laren e l’Amsterdam, il pubblico di casa prima dell’ampliamento dello stadio, le feste dopo le partite, la sensazione di far parte di qualcosa di speciale“. Perché lei non si emoziona tanto per il volse che se tanto per le situazioni che vive. Te lo spiega così: “Ricordo le immagini, la folla impazzita, le urla, le magliette che indossavamo, le feste dopo le partite”.

Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore