La prestigiosa Summer Cup è andata agli Stati Uniti che come la Nuova Zelanda si stanno preparando per la Coppia del Mondo 2026 a cui entrambe hanno avito accesso vincendo nel 2025 rispettivamente la Pan American Cup e la Oceania Cup
Nella foto la Nuova Zelanda ha deluso contro gli USA ma non si dispera
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Il gol di Hannah Cotten non è bastato alle Vantage Black Sticks per superare gli Stati Uniti nella finale per la medaglia d’oro del Summer of Hockey, a conclusione del girone che aveva visto le squadre al primo e secondo posto in classifica prima della fase finale. Le Black Sticks giocando in casa puntavano a concludere il torneo in bellezza e con questo successo dare il via ai preparativi per la Coppa del Mondo 2026. Così non è stato.
Il primo quarto è stato equilibrato, con l’occasione migliore capitata a Olivia Shannon fermata dal portiere statunitense Kelsey Bing. Il secondo quarto è proseguito in modo simile, con poco distacco nel rendimento dei due team. Tuttavia, poco prima dell’intervallo, gli USA hanno segnato su un cross deviato con precisione alle spalle di Julia Gluyas.
Le Black Sticks alla ripresa del gioco hanno risposto con veemenza e la loro tenacia dato i suoi frutti con un rovescio di Hannah Cotten che si è infilato nell’angolo in alto a destra. Gli Stati Uniti hanno risposto rapidamente, con un lancio in profondità che ha pescato l’attaccante non marcato sul secondo palo che ha concluso con precisione, riconquistando il vantaggio all’inizio dell’ultimo quarto. Inutile lo sforzo nell’ultimo quarto delle neozelandesi che per un fallo di tondo nella fase di costruzione dell’azione di Mezzy Surridge dopo i festeggiamenti seguiti al gol di Britt Wang, hanno visto gli arbitri annullare la decisione.
In precedenza, la Nuova Zelanda A, ovvero la seconda squadra, aveva offerto una prestazione eccezionale, sconfiggendo il Giappone per 1-0 e aggiudicandosi la medaglia di bronzo.





