L‘Italia rispetto alle 9 già qualificate ha ancora un lungo e complesso percorso per tornare fra le prime 16 al mondo dopo il nono posto del 2018 o il lontanissimo decimo, su 11, del 1976. Gli ostacoli maggiori sono Australia, India, Inghilterra, Irlanda, Scozia, Giappone, Cile Francia, Corea. Ecco quali sono le possibilità di qualificazione dell’Italia
Nella foto il gruppo allargato delle azzurre
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Dopo avervi ragguagliato sull’esito della Summer Cup, ecco la rotta dell’Itlarosa verso la World Cup. Le azzurre andranno in India dove dall’8 al 14 marzo dovranno superare la concorrenza di Austria e Corea del Sud, l’Inghilterra è fuori portata, per entrare nella semifinale, con presumibilmente India e una fra Scozia, Galles o Uruguay. Il terzo posto ammetterebbe le azzurre, mentre il quarto farebbe scattare il confronto con la quarta dell’altro preliminare che si disputerà a Santiago. Qualunque sia la quarta fra Irlanda, Cile, Francia, Giappone dietro la corazzata Australia la posizione nel ranking le eliminerebbe. Solo l’ingresso di Malesia, Canada o molto più difficilmente Svizzera nella semifinale cilena darebbe loro – ammesso che entrino in semifinale a Hyderabad – il ticket per Wavre / Amstelveen 2026 sede della Women’s Hockey World Cup 2026.
La strada per la squadra di Massimo Lanzano è tutt’altro che semplice, ha però l’indubbio vantaggio di avere in India un girone più abbordabile d quel oche comprende le padrone di casa, Cile e Francia – squadra anche ci ha superato nel ranking ed è in forte crescita – che le azzurre avranno modo di testare. In ogni caso rispetto alle concorrenti principali (Australia, India, Inghilterra, Irlanda, Scozia, Giappone, Cile Francia, Corea) se ne deve lasciare almeno tre alle spalle senza farsi però sorprendere da Malesia, Canada, Uruguay, Galles, Austria e tantomeno Svizzera





