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#media UN LIBRO SULLA STORIA DELLE OLIMPIADI IN FRANCOBOLLI 

Lavoro certosino di ricerca e catalogazione i Riccardo Giorgini con le emissioni e gli annulli dell’hockey in prima fila; i testi a corredo sono stati curati da Luciano Pinna. Il testo completo con tutte le emissioni è disponibile sul sito Hockeysticamente.it

Nella foto la serie emessa dal Ghana che omaggia l’hockey in previsione dei giochi di Los Angeles 2028  

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Riccardo Giorgini ha compiuto una ricerca monumentale durata molti decenni ovvero da quando ha cominciato a collezionare francobolli. Il frutto finale che ora è sotto gli occhi di tutti è una pubblicazione che racconta le olimpiadi dal 1896 con sei francobolli emessi da Grecia Paraguay e Principato di Monaco al 2024 e oltre, tramite il filo rosso dei francobolli usciti in tutto il mondo in occasione delle varie edizioni dei giochi olimpici. 

Il primo francobollo olimpico avente tema hockeistico fu stampato dalle poste finlandesi nel 1952 in occasione della prima partecipazione dell’Italia dell’hockey. Anche Melbourne nel 1956 promosse hockey con quattro emissioni per presentare l’hockey.  Alle olimpiadi di Roma fu la Repubblica di San Marino ad omaggiare l’hockey con una doppia emissione. Da allora le stampe si sono susseguite anche da parte di nazioni e poste in cui il nostro sport non è certo leader come Tuvalu, Isole Salomone, Macao, Laos, Vietnam, Ruanda, Guinea Bissau, Sierra Leone, Gambia, Ciad, Burkina Faso allora Alto Volta, Mozambico, Comore, Nicaragua, Belize, St. Marten, Grecia, Guyana, Albania le isole Cook e le Maldive solo per citarne alcune, queste ultime tre fra le più costanti. Non mancano però neppure i francobolli di stati top per l’hockey come India, Pakistan, Australia, Nuova Zelanda, Olanda, Germania, Belgio,  Argentina, Giappone, Cina, o altri di buona tradizione come Cuba, Kenya, Ghana Bangladesh, Portogallo. Mai però Poste Italiane  in nessuna edizione dei giochi  dei giochi dal 1952 al 2024, compresa Roma 1960.

Una collezione davvero imponente sempre più colorata e dettagliata con il passare delle edizioni. Con grande sensibilità gli autori dedicano una sezione anche alle paralimpiadi e lanciano una sguardo ai giochi di Los Angeles 2028 e Brisbane  2023. Insomma un libro tutto da sfogliare e da gustarsi con gli occhi, senza tralasciare la lettura dei testi curata da Luciano Pinna.

Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore