La FIH non sembra avere la spada per conquistarlo. La maschile è stata già eliminata prima del Galles (0-5), poi dalla Scozia (2-5). La femminile è attesa da un percorso tutto in salita irto di ostacoli. La giustificazione è già pronta: mancano le risorse. In verità non sono quelle economiche visto il tesoretto annuale di 3 milioni di euro e elargito da Sport e salute.
Nelle fotoTerry Dalla Vitotria e il tabellone dei due tornei di qualificazione

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La federazione internazionale ha pubblicato la lista delle squadre aventi diritto a partecipare alle qualificazioni per la Coppa del Mondo in programma in Olanda e Belgio nel 2026. L’Italia femminile con il successo conseguito al Championships B in Polonia ha guadagnato assieme a Galles, Austria e Svizzera l’accesso a questa manifestazione con altre quattro squadre europee, ovvero le classificate dal quinto all’ottavo posto del Championship (Inghilterra, Francia, Irlanda e Scozia). Uruguay, Cile Canada arrivano invece dal panamericano.
Mancano ancora all’appello quattro squadre asiatiche, che come una dall’Oceania a metà settembre si contenderanno le posizioni alle spalle delle nazionali vincente nei rispettivi campionati continentali, ovvero nell’Asia Cup che si giocherà a Hangzhou in Cina e nell’Oceania Cup prevista a Darwin in Australia. Più avanti a ottobre ad Ismalia in Egitto, otterrà la qualificazione l’ultima squadra, quella che arriverà in finale nell’Africa Cup.
In conclusione queste 16 formazioni di cui 11 già note si contenderanno i sette posti per la Coppa del Mondo del 2026 che vede già qualificate oltre le due nazioni ospiti, Germania e Argentina in virtù del piazzamento in Pro League, la Spagna grazie al terzo posto al campionato europeo di Mönchengladbach, gli Stati Uniti che hanno guadagnato la seconda piazza nel panamericano di Montevideo.
Il compito che attende le azzurre in una sede ancora da definire dal 28 febbraio all’8 marzo 2026 si preannuncia irto di difficoltà. Prima la Federhockey dovrà sciogliere nei prossimi giorni un nodo fondamentale: dare ancora fiducia a Mondo? Il suo lodatissimo successo nel Championship B ha messo in difficoltà la FIH, il cui establishment preferisce di gran lunga Massimo Lanzano.





