In quei due anni le azzurre giocarono ancora di più che nel triennio precedente che già aveva visto una attività maggiore rispetto al periodo 1971-1984 della presidenza romana di Antonio Triglia. Avversarie di calibro mondiale temprarono carattere, competenze ed esperienza della nazionale che era basata su 16 titolari e una decina di comprimarie.
Nella foto l’Italia all’Intercontinental Cup di New Delhi
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Gli Anni Ottanta si chiusero con un biennio intenso per l’Italdonne di allora, una formazione ancora lontana dai fasti dell’Italrosa dei ruggenti Anni Dieci del terzo millennio, con una serie di 27 partite più 11 stage o test fra Cina, Belgio, USA e Corea, che Coppa delle Alpi a parte elevarono il livello della competitività affrontando spesso avversarie di livello mondiale.
Tutto questo per dimenticare la batosta europea del 1987. Così la FIHSP organizzò uno stage in Cina concluso da una sconfitta (0-5) con la nascente nazionale cinese e poi un doppio raduno, Padova-Roma, con una rappresentativa B degli USA. Due sconfitte per 3-1 una terza per 0-2 sempre con USA B, temperate dalla vittoria in gara 4 (2-0). Tanto lavoro condusse al rotondo 5-0 d’esordio in coppa Alpi 1988 con la Svizzera, subito sprecato con la sconfitta con l’Austria (2-3). Il biennio però porto anche qualche gioia: non solo arrivò il primo successo sulla Francia, ma anche quelli con Belgio e Malesia. Rimase stregata la Coppa delle Alpi, a cui partecipò due volte anche la Polonia, per vincerla bisognerà attendere sino a Parigi 1991.
L’aggregato non fu positivo vista la qualità di molte avversarie, le azzurre fra le 27 ufficiali vinsero 7 partite pareggiandone 6 e perdendone 14, ma vanno sottolineati i buoni pareggi con la Scozia e la Spagna, che però in altri due partite ci inflisse un 10-0 complessivo. Ancora peggio ci andò con la Gran Bretagna: 11-0 e 8-0 nel luglio 1988 a Santander questi furono i risultati peggiori del periodo.
Erano ancora presenti le villaresi Charrier, Alasia, la catanese Giacobbe, le amsicorine Giuliani, Fabiani e la romana Spanò che avevano esordito sempre con Gianni Rossi nel 1982 dopo la lunga sosta successiva al mondiale di Berlino del 1976. Trovarono spazio per la prima volta la trentina Susi Pancin (1968), la padovana Anna Faggian, Brunella Tirini (HC Loiano), la romana Cristina Cacciatore, Frizza e Peluffo; la maggior parte di queste furono carneadi che non ebbero un seguito importante nel percorso azzurro.
Invece, chi lasciò il segno fu la coppia di oriunde Sabina Zampetti e Cecilia Stizzoli olandese la prima argentina la seconda a cui più avanti si aggiunsero le rispettive sorelle. Rispetto al 1985-87 uscirono dal gruppo la torinese Cecca, che si stabili in Olanda dove divenne madre dell’azzurro Fabio Blom, l’amsicorina Palla e la padovana Zambon.
Per preparare la terza coppa delle Alpi, ad ottobre a Lione, il 1988 la FIHSP propose una serie di impegni. Un Quattro Nazioni a Pasqua nella capitale, l’InterNazioni a Padova in estate e a seguire un quadrangolare e test match a Santander. In tutto 14 incontri con 3 vittorie, una d.t.r., 1 pareggio e 10 sconfitte. In Coppa delle Alpi 1988, dopo oltre 400 giorni di lontananza dall’azzurro rientrò l’amsicorina Camoglio che, così come aveva lasciato nell’Europeo, andò subito in gol contro la Cecoslovacchia. La coppia Rossi – Carta a Praga rivoluzionò l’assetto, oltre Camoglio fece esordire la romana Cacciatore, Peluffo, richiamò Valvo e l’altra romana Lo Giudice. Mentre per Valvo impiegata pochi minuti nella sola gara con la Polonia ci fu poi un proseguo azzurro, per Daniela Lo Giudice lì si chiuse l’esperienza con la nazionale, ma si aprì presto un’altra carriera internazionale nei ranghi diplomatici del ministero degli affari esteri.
Arrivò intanto il tempo del secondo Intercontinentale femminile della storia. Il primo si era giocato nel 1985 a Buenos Aires dove URSS e Argentina ottennero il pass per il mondiale olandese del 1986. Per andare a Nuova Delhi l’Italia passò dal New Jersey a settembre e da Seul: Ottobre in Corea e Novembre in India. I soldi non mancavano certo e l’agenzia di viaggi consigliava al peggio. La sosta coreana fu per rimediare un 0-4 e un 0-7. Però Roberto Carta ne fece tesoro e il torneo indiano pur con quattro sconfitte, due pareggi e una vittoria, 5 gol fatti e 14 subiti fu uno dei migliori sino a quella data.
Queste le 16 “indiane”: Alasia, Buglione, Busso, Camoglio, Charrier, Cotelli, Fabiani, Gervasi, Giuliani, Scalia, Spanò, Spitoni, Cecilia Stizzoli, Ughetto, Vecchiato, Sabina Zampetti. Rispetto all’InterNazioni di paga le due oriunde e Camoglio subentrarono a Faggian, Giacobbe Lo Giudice alzando il tasso tecnico del team.
Si chiusero così gli anni Ottanta. L’Italia vinceva ancora molto poco, ma aveva consolidato un gruppo stabile. La presidenza Melai fece giocare molto e viaggiare ancora di più le nazionali e soprattutto preparò il coach italiano che ai giorni nostri ci diede le maggiori soddisfazioni: Roberto Carta.
Tutti i risultati e le marcatrici del biennio 1988-98
ROMA – Quattro Nazioni 23/4/88 ITALIA – SVIZZERA 5-0 Reti: Scalia 3, S. Zampetti 2; 24/4/88 ITALIA – AUSTRIA 2-3 reti: Scalia, S. Zampetti; 25/4/88 ITALIA – SPAGNA 0-0
PADOVA – Coppa InterNazioni 30/6/88 ITALIA – CINA 0-3; 1/7/88 ITALIA – SVIZZERA 3-1 reti: Scalia, Fabiani, Gervasi; 3/7/88 ITALIA – GIAPPONE 0-4 6/7/88 ITALIA – BELGIO 0-3; 8/7/88 ITALIA – MALESIA 1-2 rete: Scalia; 9/7/88 ITALIA – BELGIO 3-2 d.t.r. (1-1) reti: Fabiani rigori Fabiani, Busso
SANTANDER – Quattro Nazioni 26/7/88 ITALIA – SPAGNA 0-6; 27/7/88 ITALIA – GRAN BRETAGNA 0-11; 28/7/88 ITALIA – USA 0-4
SANTANDER – Test Match 30/7/88 ITALIA – GRAN – BRETAGNA 0-8 31/7/88 ITALIA – SPAGNA 0-4
PRAGA – Coppa delle Alpi 7/10/88 ITALIA – FRANCIA 0-0; 8/10/88 ITALIA – CECOSLOVACCHIA 1-1 rete: Camoglio; 9/10/88 ITALIA – POLONIA 0-0
ZURIGO – Coppa delle Alpi 22/9/89 ITALIA – AUSTRIA 1-2 rete: Scalia;23/9/89 SVIZZERA – ITALIA 0-1 rete: Fabiani; 24/9/89 ITALIA – POLONIA 2-1 reti: Scalia, Fabiani
NEW DELHI – Campionati Intercontinentali 1/11/89 ITALIA – IRLANDA 0-1; 3/11/89 ITALIA – SCOZIA 0-0; 4/11/89 ITALIA – FRANCIA 0-0; 6/11/89 ITALIA – CINA 0-4; 7/11/89 ITALIA – COREA 1-6 rete: Spitoni; 9/11/89 ITALIA – MALESIA 3-1 reti: Fabiani, Cotelli, Spitoni; 12/11/89 ITALIA – FRANCIA 1-2 rete: Camoglio
Altri incontri amichevoli del dopo Europeo 1987
PECHINO – Stage 10/8/1987 Italia – Cina 0-5
BRUXELLES – Stage 15-16/8/1987 Italia – Belgio 0-2; Italia – Belgio 1-4
ROMA Test amichevoli – 31/3/1989 Italia – USA B 1-3; 1/4/1989 Italia – USA B 0-2
PADOVA – Test amichevoli 3/4/1989 Italia – USA B 1-3; 4/4/1989 Italia – USA B 2-0
NEW JERSEY USA – Test amichevoli 14-19/8/1989 Italia – USA 0-4; Italia – USA 2-3; Italia – USA 1-2
SEUL – Test amichevoli 22/10/89 Italia – Corea 0-4; 24/10/89 Italia – Corea 0-7
Presenze ufficiali nel biennio 1988-89
27 Scalia, 26 Spitoni, Ughetto; 24 Giuliani; 23 Gervasi, Spanò, Vecchiato, 20 Buglione; 17 Alasia; 16 Cotelli, Fabiani; 15 Stizzoli; 14 Busso, S. Zampetti; 12 Camoglio; 11 Lo Giudice; 9 Giacobbe, 8 Pancin, 7 Brizio, Faggian; 4 Charrier, Valvo; 2 Cacciatore, Frizza, Tirini 1 Peluffo
Marcatrici negli incontri ufficiali del biennio 1988-89
8 Scalia, 7 Fabiani, 3 S. Zampetti; 2 Camoglio, Spitoni; 1 Busso, Cotelli, Gervasi





