Cresciuta nell’HF Lorenzoni, ha poi fatto pratica al CUS Torino, rientrata a casa madre aveva trovato la sua pienezza tecnico agonistica or avvocata da altri impegni
Nella foto Sabrina Raimo in nero turchese
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31 dicembre 2024. Tanti auguri e grazie di essere una di noi.
Sabrina per gli impegni che le impone il suo lavoro non è scesa in campo in questa stagione né nella vittoriosa Coppa Italia e neppure nella sino qui deludente fase iniziale del campionato indoor. Rivediamo però insieme i suo percorso che potrà comunque riprendere. Questo almeno è il mio augurio.
Dopo aver sfruttato un periodo di formazione al CUS Torino, città natale del padre che però ha sempre difeso gli altri colori cittadini, aveva sentito il richiamo braidese, e già tre anni fa era tornata alla casa materna con l’HF Lorenzoni, anche se in effetti la mamma aveva giocato per un’altra società braidese.
Questo percorso rispecchia le sue origini, ma s’intreccia con le evoluzioni societarie dei due poli hockeistici piemontesi. La mamma – Tiziana. Mollo è stata giocatrice dell’HF Braidese di Anna Puglia e Aldo Rampone – per decenni in forte competizione con l’HF Lorenzoni – il papà Cacio Raimo è stato attaccante dell’Orange Boys – Pagine Gialle. Il fratello, Simone è uno dei titolari dell’HC Bra.
Sabrina ha fatto tutto il tragitto iniziale nelle giovanili dell’HF Lorenzoni con cui vinse un titolo U16/F arrivando alla prima squadra. Per poi come detto passare per alcune stagioni al CUS Torino e dopo aver sfiorato la convocazione azzurra con l’U21/F indoor in Europa c’è andata con l’HF Lorenzoni con due partecipazioni europee: indoor nel Challenge I a Skierniewice in Polonia e a 11 nel Trophy a Wettingen in Svizzera. Il suo successo maggiore senza dubbio è stato la vittoria in Coppa Italia 2023
Nel giorno del tuo compleanno, con tutti gli amici di Hockeylove, mi piace augurarti il meglio che l’hockey, appena potrai, ti potrà ancora riservare.





