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#augurisenzaetà MARTINA CHIRICO SEMPRE PIÙ NORVEGESE 

Abbandonati i cosciali, ha anche lasciato la panchina del CUS Pisa e pure l’Italia per trasferirsi in Norvegia, dove si dedica al fitness, ma nel 2024 non ha rescisso del tutto il legame con la FIH

Nella foto Martina Chirico con Chiara Tiddi ai tempi azzurri

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31 dicembre 2024. Tanti auguri e grazie di essere una di noi. 

Martina non solo ha smesso del tutto i cosciali da portiere, ma anche il ruolo che sembrava l’ovvia conclusione del suo percorso di gioco e universitario: quello di allenatrice, esplicato anche negli staff azzurri. Ha risposto unicamente al reciamo dell’europeo indoor di Berlino – ancor acome portiere – e poi a luglio nello staff. dell’U21/F a Rakovnik.
Destino di tanti giovani italiani che studiano in Italia dove si formano e poi scelgono altri lidi per portare le competenze qui apprese.
Il rapporto familiare con la FIH però è ancora vivo  – la mamma è delegata regionale della Toscana, il padre è DTC e la sorella Chiara – qualche acciacco parte – ancora parte integrante della rosa del CUS Pisa.

Martina però è legata al ricordo dell’Italrosa e ha avuto la fortuna di tracciare il suo percorso azzurro nel momento più felice della nostra nazionale a 11. Che chiuse in bellezza con il nono posto mondiale – il miglior risultato italiano di sempre – a Londra nel 2018. Con 92 presenze battezzate il 14 agosto 2012 nel R1 di World League con il 6-0 alla Cechia. Si è poi concessa un ultimo scampolo nell’ultimo Championship III indoor a Bratislava.
Martina con Bendinelli, Lecchini, e anche Tiralongo, Taglioli è stata l’immagine del CUS Pisa, soprattutto nella storica annata del 2017 con la doppietta indoor -11 e con loro ha portato molto di Pisa nella nazionale italiana.

Nel giorno del tuo compleanno, con tutti gli amici di Hockeylove, mi piace augurarti il meglio che l’hockey ti potrà ancora riservare.

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Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore