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#storia LE REGIONI (50): IL VENETO (6) IL CUS PADOVA CELEBRA I SUOI 75 ANNI DI VITA 

Inserisco nella ”monumentale” storia dell’hockey italiano che Hockeylove ha cominciato a scrivere in occasione del 50° della FIH, anche se l’hockey patrio risale al 1936, l’ annuncio dell’auto celebrazione del CUS Padova che trova imperitura memoria in questo opuscolo di 19 pagine. Sarà presente il presidente del CUS Padova Francesco Uguagliati

Nella foto la copertina del libretto digitale preparato dalla sezione hockey diretta da Davide Carbone del CUS Padova

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Un opuscolo stato scritto per ravvivare il ricordo di chi ha contribuito a far crescere l’hockey al CUS Padova, per rinnovare alle attuali generazioni l’evolversi di una storia a loro sconosciuta,  e per unire le generazioni nella celebrazione di 75 prosperosi anni della sezione. Non ci sarà un’ultima pagina, ma rimarrà un libro aperto con l’auspicio che questa storia possa continuare ad essere scritta e a sorprenderci”.  Così la sezione hockey del CUS Padova domani celebrerà i suoi tre quarti di secolo e di nobiltà hockeistica. 

Questi invece alcuni dei traguardi citati: In Italia solo altre due società da allora hanno condotto come il CUS Padova l’attività senza interruzioni: SG Amsicora Cagliari (1948) e Genova HC (1945).
42 atleti del Cus hanno vestito la maglia Azzurra dal 1952 al 2024, tra cui 3 anche la fascia di capitano della nazionale.
La conquista di 5 titoli Senior, 3 titoli Master, 11 titoli giovanili e sviluppato un’importantissima attività Internazionale, partecipando e organizzando tornei dalla Scozia alla Spagna, dalla Francia alla Croazia per le squadre Senior, Master e Giovanili. 

Quali gli esordì?
Ecco: “L’hockey su prato agli inizi veniva praticato allo Stadio Arcella, già sede del Comando Militare Inglese e furono proprio alcuni militari giocatori di hockey ad insegnare fondamentali e regole di gioco ad un gruppo di studenti patavini. I militari prima del loro ritorno in Gran Bretagna donarono le attrezzature di gioco agli studenti che organizzarono la prima squadra e sezione del CUS Padova. Nel 1947 si registra la prima affiliazione del CUS alla Federazione Italiana Hockey su Prato e la partecipazione al Campionato Italiano dal 1950”.
Ci fu però un precursore il GUF Padova che , come scrisse il 6 marzo 1940 il Littoriale (attuale Corriere dello Sport) annunciando i quadri delle serie A e B inserì il GUF Padova che, con la pausa a maggio per i littoriali i campionati universitari di allora, ottenne con il GUF Trieste una brillante promozione. Facendo anche un’ottima figura anche ai littoriali di Torino. 
La serie A successiva cominciò bene, ma poi sorsero problemi – forse dovuti alla guerra – fatto sta che nei quadri di A del 1942 non figurò e in quell’anno non si disputò neppure la B e tantomeno i Littoriali che erano stati sospesi dopo il 1940.

Poi seguono le testimonianze preziose di Gigi Matteraglia, Stefania Vecchiato, Leonardo Vinante, Renato Melai sino a quella conclusiva di Gabriella Torniero che ripercorre la storia della sezione femminile.
Il dirigente della sezione Davide Carbone apre così l’opuscolo che io uso per chiudere questa storia. “Il Cus Padova Hockey, nell’anno del suo 75° anniversario, si è incamminato lungo un nuovo corso, forte del proprio passato e fiero del proprio presente. Un passato fatto di persone che si sono spese più di quello che era stato loro richiesto ed orgoglioso di tutti i risultati sportivi, e non solo, raggiunti fino ad oggi.  Il futuro ci pone dinanzi a nuove sfide sportive e soprattutto gestionali, ma persone competenti, capaci e passionali si sono messe a disposizione ed intendono adoperarsi affinché l’Hockey a Padova possa ancora brillare ed essere portato come esempio di una società sana e virtuosa forte della propria tradizione e dei principi etici e sociali incarnati nel Cus e tramandati dalle generazioni precedenti”. 

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Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore