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#indoor ÉLITE/F  MILANO E TORINO CHIUDONO A PUNTEGGIO PIENO

Le torinesi si lasciano alla Amsicora alle spalle che a sua volta aveva lasciato al palo Lorenzoni mentre le milanesi fanno un bottino pieno contro i due CUS

Nella foto Alessia Anania, la migliore delle braidesi

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Il secondo giro di partite giocate oggi nel palazzetto di viale Risorgimento a Bra, promuove Milano HP e Torino universitaria. Le ragazze di Lali Rivero e Lori Di Guardo si impongono sul giovane e interessante CUS Pisa (3-1) ben preparato da Matthias Malucchi grazie ai goal di Norbits Galligani e Bormida a cui solo nel finale risponde il CUS Padova, su una ribattuta susseguente a un corner corto. Tre punti veramente pesanti li incamera in modo più netto del previsto la squadra di Ceballos che mette in forte difficoltà la Amsicora (6-2) che pure aveva abbattuto la rinnovatissima HF Lorenzoni di Andrj Koshelenko. Le padrone di casa e le ragazze di Mirko Faggian riscattano parzialmente la sconfitta della prima partita impattando il loro secondo incontro (2-2). 

Il CUS Pisa resta è vero a quota zero, ma chi esce peggio da questo primo concentramento casalingo è l’HF Lorenzoni che dal prossimo dovrà rinunciare alla sua giocatrice oggi più brillante Alessia Anania. Il tecnico ucraino avrà molto da lavorare per ridare smalto a una formazione che indossa una maglia prestigiosa, ma lui sa benissimo che la maglia vale soprattutto quando è importante chi la veste. 

Non stupisce invece la forza del Milano HP che pur senza la personalità di Raquel Huertas quest’anno ha presentato una rosa ben più lunga e competitiva. Discorso diverso per il Torino o Torino, universitaria che dir si voglia che con gli innesti dal Belgio di Dalla Vittoria e Di Bella l’estro immenso di Ele Di Mauro ha totalmente cambiato il volto alla squadra molto argentina di Coppa Italia, pur conservando anche oggi quattro sudamericane fra campo e panchina.

Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore