Per anni padre padrone del club universitario della Mole, indoorista di valore e poi CT azzurro dell’Italrosa
Nella foto Roberto Picco in abiti sportivi, ma non più da gioco
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13 ottobre 2024. Tanti auguri e grazie di essere uno di noi.
Roberto entrò nella squadre del CUS Torino nel 1959 con Roberto Polloni. E con quella maglia chiuse la sua carriera agonistica. Non che i trasferimenti fossero vietati e neppure infrequenti, ma rispetto a oggi, la fedeltà alla casacca era molto più sentita.
Nel 1962 giocò con una giovanile azzurra contro la Francia a Novara e Lione, poi con una selezione del Nord Italia contro il Giappone nel 1968 a Savona e nel 1973 contro il Genoa Cricket & Footblall Club rinforzato da Inder Singh allo stadio Luigi Ferraris di Genova. Fece parte anche delle prime rappresentative indoor azzurre.
Partecipò a tutti i successi del CUS Torino, in campo o in panchina, compreso lo storico scudetto a 11 del 1977 e i ben 5 indoor fra il 1972 e il 1997, fra campo e panchina.
Poi passò ad allenare le squadre femminili del CUS Torino e per molti anni – dal 1993 al 2003 – dell’Italia vincendo alcune Coppe delle Alpi e infine per una breve periodo fu alla guida dell’HF Lorenzoni.
Per decenni è stato il caposezione hockey del CUS Torino, determinandone scelte politiche sportive. Sino alla precedente assemblea della polisportiva è stato nel direttivo del CUS Torino
Nel giorno del tuo compleanno, con tutti gli amici di Hockeylove, ci piace augurarti il meglio che l’hockey ti possa ancora riservare.





