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#augurisenzaetà GIGY SPIGNOLO. UN COMPLEANNO AFRICANO

Scuola peloritana, soddisfazioni etnee, esperienze andaluse e triennale a Brescia ora quest’anno di servizio civile in Rwanda, con una parentesi indoor ancora alla PU Messina. Rientro in Italia a settembre 2025

Nella foto Gigy Spignolo di spalle con la maglia della Pol. Valverde contro il Savona HC

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13 ottobre 2024. Tanti auguri e grazie di essere uno di noi. 

Luigi quest’anno festeggia in  Rwanda  dove si trova dal 20 settembre e per un anno a svolgere il servizio civile universale per l’Anymore. Quindi nel 2025 niente campionato, in compenso tra i tanti progetti che dovrà svolgere in Africa ci sarà sicuramente spazio anche per l’hockey. Per lui è la terza volta che va in Rwanda due da volontario sempre inserito principalmente in progetti sportivi che comprendono l’hockey. 
Sarà un anno sicuramente molto bello e pieno di nuove esperienze. Da settembre 2025 tornerà poi a Milano a riprendere il lavoro e giocare da qualche parte. In questa stagione aveva svolto tutta la preparazione con la SSD Unime. Giocherà qualche concentramento con la PU Messina nel periodo dicembre/gennaio.
Lo scorso anno fece il prato con il CusCube Brescia e l’indoor con la Polisportiva Universitaria. Perchè studio e lavoro lo avevano portato a Milano e lui cresciuto a palline e bastoni, perché in casa Spignolo l’hockey è una tradizione, per due anni ha trovato al campo di san Polo la sua collocazione. 

Luigi, detto Gigy, già da piccolo si mise in luce delle giovanili del CUS Messina di papà Giacomo, poi diventò protagonista in prima squadra sino a esserne capitano. Per poi  giocare in A2/M con l’HCU Catania e la Pol. Valverde.
Qualche anno fa visse un’esperienza hockeistica in Spagna, poi tornò al CUS Unime adesso SSD Unime, prima del trasferimento al CusCube. 

Nel giorno del tuo compleanno, con tutti gli amici di Hockeylove, mi piace augurarti il meglio che l’hockey ti possa ancora riservare.

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Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore