Una carriera folgorante dall’HTC Roma, il team conosciuto come Tennis, e poi all’MDA; in azzurro esordì contro il Kenya (1-1) a Nairobi nella tournée in Africa del 1973
Nella foto Marco Fazi nell’azzurro dei veterani
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19 agosto 2024. Tanti auguri e grazie di essere uno di noi.
Marco aveva lasciato l’hockey per quattro lunghi decenni. Eppure era stato, con il fratello Francesco, Basili, Valabrega uno degli enfant prodige dell’HTC Roma di Pizzoli, per poi chiudere la carriera nell’MDA. Era dotato di un dribbling fulminante innescato spesso dalla giocate del fratello Francesco.
Quando divenne campione d’Italia nell’HTC Juniores (U21/M) allora sponsorizzato Columbia nel 1972, con media di due goal a partita, giocava già in A1.
Fece l’esordio in nazionale U18 vincendo con la Germania 1-0. Subito dopo venne convocato per la U23 in occasione del torneo europeo al Polo club di Roma. Conobbe la nazionale A nell’Africa Tour in Kenya, Zambia e Tanzania.
Vinse la Coppa Italia con HTC e nel 1972 giocò la finale successiva persa con la Cogeca di Paolo Bonomi. Passato all’MDA fu campione d’Italia e vice campione d’Europa nella finale di Coppa Campioni persa ai rigori contro il Frankfurt 1980 a Roma.
Dopo qualche stagione minore, per motivi di lavoro, in A2, l’abbandono sino al mondiale Over 60 ad Amsterdam dove venne nominato “man of the match” contro l’Australia” andando in gol con Nuova Zelanda e Francia. Infine l’esperienza del mondiale Over 65 nel 2018 a Barcellona.
Nel giorno del tuo compleanno, con tutti gli amici di Hockeylove, mi piace augurarti il meglio che l’hockey, se lo vorrai, potrà ancora riservarti.





