Auguri Notizie

#augurisenzaetà ALESSANDRO GIRAUDO. GIRA GIRA HA LASCIATO BRA. DESTINAZIONE VIENNA 

Doveva accadere prima o poi, alcuni provini gli anni precedenti non avevano soddisfatto. L’anno scorso con l’HC Bra aveva cominciato bene con la Coppa Italia, poi con il podio indoor, ma la retrocessione ha lasciato il segno 

Nella foto Alessandro Giraudo contro la Tevere Eur

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19 agosto 2024. Tanti auguri e grazie di essere uno di noi. 

Alessandro è un’anima irrequieta, Il talento braidese non ha ancora trovato la sua dimensione; nel 2022 come club era tornato a vivere l’hockey di alto livello, dopo la parentesi della retrocessione con l’US Moncalvese, invece a un solo anno di distanza ne ha vissuta un’altra. Così dopo alcuni tentativi ha trovato casa lontano dalla sua e cercherà nel campionato austriaco, di fatto il metropolitano di Vienna, le motivazioni giuste per tornare anche nel giro azzurro. 

Van Hesteren e il suo staff che dopo la buona prova con la nazionale U21 in Cechia e nel 2022 lo aveva inserito nella convocazione per Calais per i match amichevoli. Poi non ci fu seguito a conferma di questo rapporto altalenante con l’azzurro. Cos confermata anche da Bodnar. Nel 2019 fece l’esordio azzurro con la U21/M sempre nella repubblica ceca. 

Aveva già disputato l’europeo con l’Italia U18/M in Galles e prima ancora aveva acquisito esperienze internazionali nelle coppe europee in 4 tornei continentali per club da lui giocati fra indoor (3) e hockey a 11 e senza la pandemia sarebbero di più, l’ultima invece risale maggio a Zagabria con la finale persa solo agli shootout, fra l’altro con un suo errore dopo quello di Garbaccio e prima dell’alto di Bhana.  Tanti invece i successi a livello nazionale con l’HC Bra. Cinque scudetti a 11 tre Coppa Italia e tre titoli indoor. Due Super Coppe e un titolo U16/M.

Nel giorno del tuo compleanno, con tutti gli amici di Hockeylove, mi piace augurarti il meglio che l’hockey ti possa ancora riservare.

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Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore