Le sei squadre del girone A, tranne il Sud Africa, arrivano tutte dall’Eurohockey Championship. L’esclusa potrebbe non essere la Francia padrona di casa e in grande crescita. Comincio la presentazione seguendo l’ordine del ranking mondiale
Nella foto Gonzalo Peillat dall’oro olimpico con l’Argentina al titolo mondiale con la Germania ora a Parigi ancora con gli Honomas
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OLANDA – Gli oranje, i più medagliati di sempre con due ori quattro argenti e tre bronzi, devono riscattare il sesto posto di Tokyo 2021 la loro peggiore prestazione olimpica dal 1984 quando bissarono il piazzamento di Los Angeles.
Sotto la guida di Jeroen Delmee, il difensore olandese e due volte olimpionico, l’Olanda dal 2021 ha ottenuto più costanza nelle prestazioni, ha immesso nuovi talenti, una mossa che ha fruttato due primi posti e un secondo posto nelle ultime tre Pro League, un bronzo in World Cup 2023 e il settimo titolo europeo in Germania, staccando così il biglietto per Parigi 2024.
Pirmin Blaak, portiere dell’anno 2023, è senza dubbio uno dei migliori dell’hockey mondiale, con Thierry Brinkman, Jorrit Croon, Seve Van Ass e il cortista Jip Janssen – 15 gol in 15 partite di Pro League – sono alcune delle armi olandesi vincenti.
GRAN BRETAGNA – Non era mai successo, dall’oro di Seul 36 anni fa, che i britannici (l’Inghilterra) si presentassero ai giochi da secondi nel ranking mondiale e con due podi nelle ultime edizioni di Pro League.La squadra allenata dal sudafricano Paul Revington presenta un interessante mix di debuttanti e olimpici fra cui capitano David Ames, Sam Ward il capocannoniere del torneo di qualificazione a Muscat, con 8 gol il doppio rispetto agli altri marcatori (tre volte), Jacob Draper, Rupert Shipperley, Phil Roper, Ollie Payne, Jack Waller e Liam Sanford (2). Fra i sette debuttanti Gareth Furlong e l’astro nascente Conor Williamson.
GERMANIA – Con quattro ori olimpici, tre World Cup e otto Euro Championship la DHB è una delle federazioni i più potenti dell’hockey. Tatticamente astuti e tecnicamente superbi gli Honamas arrivano al top per le olimpiadi e i mondiali. Vedi l’ultima Coppa del Mondo giocata a Bhubaneswar e Rourkela.
La squadra allenata dal maestro di tattica André Henning – allenatore dell’anno agli Stars Awards 2023 – conta su due bocche da fuoco eccellenti: Gonzalo Peillat, il cortista che ha regalato all’Argentina l’oro a Rio 2016, e l’attaccante Niklas Wellen. Wellen e Peillat sono lungi dall’essere le uniche superstar del Wunderteam, affiancati dall’attaccante Christopher Rühr, dal capitano Mats Grambusch e dal portiere Jean-Paul Danneberg.
SPAGNA – È tra le squadre più talentuose e imprevedibili al mondo. I Red Sticks hanno al collo cinque argenti olimpici o di coppa del mondo, due ori europei e un Champions Trophy. Arriva a Parigi sull’onda del successo nella finale (2-0 sull’Irlanda) delle qualificazioni 2024 in casa a Valencia.
La quadra è composta da talenti eccelsi come il capitano Marc Miralles, il centrocampista Alvaro Iglesias n (230 presenze) e Joaquin Menini, oro olimpico a Rio 2016. Li guida l’allenatore ed ex nazionale argentino Max Caldas, che ha portato l’Olanda femminile alla vittoria in Coppa del Mondo e alle Olimpiadi e la maschile a due titoli europei.
FRANCIA – Torna dopo 52 anni alla fase finale come paese organizzatore, mail suo decimo posto nel ranking mondiale e la straordinaria crescita dal 2018 in poi li avrebbe permesso di qualificarsi comunque. I Bleus a Bhubaneswar, nella la loro prima Coppa del Mondo dopo 28 anni, raggiunsero i quarti di finale. Adesso, allenati dall’ex giocatore Frederic Soyez, hanno ottenuto straordinarie vittorie contro l’India e l’Argentina in Pro League 2021-22, il quinto posto all’Eurohockey 2023 e colto l’argento in Nations Cup 2024. Il difensore cortista Victor Charlet e l’attaccante Timothée Clément sono i suoi giocatori chiave.
SUD AFRICA – Nel post apartheid da tre decenni è la forza dominante nell’hockey africano. I suoi giocatori militano nei campionati di club più importanti al mondo: Olanda, Germania, Belgio, Inghilterra.
Fatica di più a livello globale. Solo occasionalmente ha ottenuto successi di rilevo come accadde a Tokyo 2021 con il 4-3 sulla Germania o nella finale di Nations Cup 2022 sempre 4-3 ma sull’Irlanda.
I punti forza sono i fratelli Cassiem – il capitano Dayaan e il minore Mustaphaa – affiancati dagli attaccanti Tevin Kok, Nqobile Ntuli e dal cortista Mathew Guise-Brown..





