Protagonisti in ordine di apparizione: Maria Rosaria Pangaro, dirigente dell’ufficio educazione fisica, Franco Melis, presidente regionale, Marco Barisciani, docente e presidente della nuova società, Nadia Mussina e Andrea Nari del Pippo Vagabondo. Prossimo obiettivo la coppa Italia di parahockey, Sceneggiatura: corso di hockey per docenti, lavoro a scuola, campionato studentesco, gita sportiva a Cairo Montenotte e ritorno a Imperia, affiliazione
Nelle foto la visita di Viva Sport a Cairo e il ritorno del Pippo Vagabondo a Imperia
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A volte i risultati superano le previsioni. Il 23 ottobre si tenne a Sanremo nel campo all’aperto del liceo Colombo di Sanremo la prima lezione del corso per istruttore scolastico di hockey in collaborazione con la direzione scolastica provinciale a 16 docenti di scienze motorie della provincia di Imperia. L’8 maggio nella enorme palestra dell’Istituto Ruffini di Sanremo si è svolta la prima edizione del campionato regionale studentesco di hockey. Adesso e siamo al tempo presente dopo appena nove mesi si è affiliata alla FIH la prima società della provincia di Imperia nella storia dell’hockey italiano.
Fatto ancora più rilevante se si considera che proprio a Bordighera, ormai è ufficiale dopo l’apposizione della targa nella storica spianata da parte del sindaco, si giocò la prima partita di hockey in Italia.
In ordine cronologico i protagonisti. La professoressa Rosa Pangaro della direzione scolastica di Imperia che ha indetto il primo corso. Franco Melis che lo ha organizzato. Il professore Marco Barisciani, che casualmente accompagno allo studentesco ragazzi e ragazze del liceo Viessieux, perchè il collega che aveva fatto il corso e portato l’hockey a scuola, quel giorno fu rimedito.
“Fu una folgorazione a prima vista – spiega Marco Barisciano presidente dell’ASD Viva Sport di Imperia – capì che l’hockey per le sue caratteristiche era particolarmente adatto allo sport scolastico e anche ai diavoli infettivo relazioni che la mia società indirizza in particolare al nuoto, ma non solo”.
“Ne parlai subito con il presidente Franco Melis che mi mise in contatto con la delegata di Imperia Nadia Mussina (l’altra protagonista della storia con ii figlio Andrea Nari). In breve, ci trovammo dopo un viaggio in tremo sul campo di Cairo Montenotte con i miei ragazzi e l’ è sbocciato l’amore vero. Ci siamo intesi su tutto. Ora il nostro obiettivo è di partecipare alla Coppa Italia di Parahockey a Mori nel mese di settembre”.
“A scuola – conclude i professore presidente – spiego ai miei ragazzi e e ragazze che l’hockey è uno sport dove il fair play è un elemento fondamentale, giocato da gentlemen inglesi e si devono adeguare. Inoltre ho constatato che anche le ragazze più restie a misurasi con voler e basket si lanciano nell’hockey e a volte “suonano” anche i colleghi maschi!”.





