Oggi è una delle star della nazionale di Kiev. A Walcz su campo ridotto ha messo in ginocchio le azzurre con 4 dei 5 gol che sono valse la sconfitta dell’Italia. Da bambina e adolescente ha passato molti mesi all’anno a Cairo Montenotte dove ha incontrato il Pippo Vagabondo
Nella foto Karina Leonova a destra premiata all’europeo U21/F
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22 luglio 2024. Tanti auguri e grazie di essere un po’ una di noi.
Karina è luna delle stelle della nazionale ucraina con una media gol pazzesca 11 gol in 13 match ufficiali.
È legata all’hockey italiano, senza aver mai giocato in Italia, perchè dopo la tragedia di Chernobyl trovò una famiglia di Cairo Montenotte che la accolse quando aveva solo 6 anni. Un’accoglienza temporanea che da allora si è ripetuta per molti anni sino a quando ha scoperto che a Cairo Montenotte opera il Pippo Vagabondo e ha collaborato con la famiglia Nari.Due anni poco dopo l’invasione russa, con il Sumchanka, è stata ospite dell’HF Lorenzoni nel programma di solidarietà con la nazione martire.
Karina si avvicinò all’hockey a scuola a Sumy, ma solo a 14 anni. Nell’ambito di un vasto programma sportivo. Una sorella più grande già giocava e la scelta fu immediata. Le doti fisico atletiche la portarono in breve dalla scuola ad un club, l’Odeysh.
Poco tempo dopo passò al Sumchanka, salvo una parentesi al Kolos Boryspol, facendo la trafila nelle giovanili e nelle nazionali U16 e U18/F.
Ha segnato anche all’Italia U21/F ad Antalya in Turchia dove fu nominata miglior giocatrice del torneo e più recentemente anche 4 dei 5 gol con nell’europeo di Hockey 5s
Nel giorno del tuo compleanno, con tutti gli amici di Hockeylove, m piace augurarti il meglio che l’hockey ti potrà ancora riservare.





