Le innovazioni si susseguono a un ritmo davvero vertiginoso, non so se sia più possibile definirle stranezze, come alcuni fanno. Adesso i decentrati coprono vere e proprie convocazioni, che però non vengono pubblicate sul sito ufficiale e non prevedono la lista ma solo l’e-mail alla società interessata. Motivo di tanto mistero? Chissà
Nella foto Stefano Pagliara responsabile del settore squadre nazionali dovrebbe dare qualche spiegazione agli hockeisti italiani. Hockeylove è disponibile a pubblicare un suo intervento
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Così, l’amichevole ufficiosa annunciata c’è stata. Il 17 maggio contro l’Irlanda, ma non in Spagna, bensì in Belgio. Avversaria l’Irlanda del coach ad interim Facu Quiroga, che Hockeylove ha intervistato meno di un anno fa. La Green Machine che segue un programma dettagliato avendo già definito la lista delle 18 che andranno in Spagna per la Nations Cup fra due settimane ha poi proseguito con due test match con Belgio e India.
Una quarantina di possibili azzurre, quasi tutte italo argentine sono convenute ad Anversa allo Sportcentrum Wilrijkse Plein a loro spese dall’Italia e diverse parti d’Europa, ma non da Catania che guida il campionato, come era stato richiesto nella telefonata informativa dell’head coach Andreas Mondo e si sono pagate il biglietto e ogni altra spesa. La FIH non ha previsto neanche la consueta diaria o rimborsi di sorta, come specifica la sua e-mail.
Il SSN si è limitato ad avvisare le possibili azzurre che “la FIH non si assume responsabilità”, modo sibillino per manlevarsi in caso di incidenti? Per fortuna non ce ne sono stati e soprattutto aggiunge che “Non sono previsti rimborsi” ribadendo “la convocazione ai raduni territoriali non ha valore di convocazione alle competizioni ufficiali di categoria”.
Non si capisce perchè ce ne fosse bisogno, salvo prendere in considerazione l’ipotesi di manlevarsi da ogni responsabilità, quasi a prendere le distanze da quello che viene classificato “raduno territoriale”. Se una squadra italiana convocata su indicazione dell’head coach in carica gioca contro una nazionale estera (Irlanda) in una città straniera (Anversa) come si può definire raduno territoriale? Capisco lo spirito europeistico in vista delle elezioni peri parlamento di Strasburgo, na definire l’Europa un territorio settoriale della FIH mi sembra un filino esagerato.
Anche sull’utilità poi c’è da ragionarci Vi riporto il giudizio espresso da alcune di loro: “Abbiamo giocato cinque minuti a testa, praticamente di un’inutilità unica”. Però non hanno pesato sull’esangue bilancio FIH, ma solo sulle loro tasche … e poi c’è chi le chiama mercenarie! Al momento questo resta il solo impegno, anche se territoriale, ufficioso, parzialissimo che l’Itlarosa – che fu nona al mondiale di Londra – avrà fra la mancata qualificazione olimpica di gennaio e la Nations Cup di giugno. Questo sì che è un record. Però non lo definirei positivo.





