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#campionato A1/F ROMANE PROMOSSE TRICOLORE SALVO PISA AL PRIMO SUCCESSO

HC Argentia e CUS Padova alla terza sconfitta consecutiva rispettivamente nelle poule promozione e retrocessione. Al Potenza Picena basterà un punto a Grantorto per essere salvo 

Nella foto di Monica Heitmann il corto di Sol Buzatto decisivo anche contro l‘US Moncalvese 

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La Lazio passa senza grandi problemi al comunale di Cernusco contro l’HC Argentia che esce presto di partita e poi sfrutta l’occasione per immettere in campo le molte U16/F che sono in corsa per il titolo di categoria. Con il successo le ragazze di Luca Angius si garantiscono l’accesso alla prima divisione.

Fatica di più in casa, ma centra l’obiettivo, la Capitolina che segna due corti su tre con Sol Buzatto, ma sbaglia un rigore tirandolo a lato. Va detto che Vercelli continua a non giocare per infortunio non sono scese in campo neppure Laura Da Gai, Roldan e Altherr. Incompleta anche l’US Moncalvese (la portiere Alemano e Nosenzo in primis) che però non riesce a trasformare in gol i vari corti conquistati.

Il CUS Padova è in calo mentale e non riesce più a fare punti. Perde anche a Grantorto con il Città del Tricolore che dopo una prima parte disastrosa ha trovato l’equilibrio. Come il CUS Pisa che coglie il suo primo successo a Potenza Picena. Le ragazze di Barragan si complicano il percorso salvezza e all’ultimo treno in trasferta ospiti del cUS Padova devono stare attenti a evitare il sorpasso.  

Risultati e marcatrici:  Poule promozione
HC Argentia – Lazio Hockey 0-6 (Diurczak 2, Manrique 3, Bertusi)
UH Capitolina – US Moncalvese 2-1 (Buzatto 2; Blanco)
Classifica: Lazio 11; UH Capitolina 8; HC Argentia e US Moncalvese 4
Risultati e marcatrici:  Poule retrocessione
CUS Padova – Città Tricolore 0-3 (Arzelan, Ascione 2)
HC Potenza Picena – CUS Pisa 2-3 (Tonelli, Sequeira; Chirico, Russo, Torbol)
Classifica: CdT Reggio 10; H. Potenza Picena 8; CUS Padova 6; CUS Pisa 4

Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore