I gialloneri portano a a casa la promozione per l’Italia e morale e coesione nel gruppo che sarà fondamentale per loro nelle ultime quattro partite di campionato
Nella foto di Antonio Filippone da Zagabria tutta la forza del gruppo dell’HC Bra
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L’H.C. Bra arriva ad un passo dal successo europeo pieno a Zagabria, quando nei minuti finali della partita conclusiva si trova in vantaggio 3-1 contro la squadra turca e subisce il 3-2 a quattro minuti dal termine e in superiorità numerica il pareggio su corner corto. oltre il suono della sirena.
Koshelenko aveva segnato altri tre goal in sette minuti fra il 12º e il 19º dei primi due periodi mettendo una seria ipoteca sul successo finale.
Invece, agli shootout dopo gli errori di Garbaccio e Giraudo Padovani non riesce a contrastare la quarta sparatoria dei turchi e la partita lì si conclude ( 3-3; 1-3 dso) con la logica amarezza, ma con la consapevolezza di aver ritrovato morale e gruppo.
Questo lo conferma a fine gara il team manager Antonio Filippone: “Siamo arrivati a Zagabria con il rischio di farci prendere a pallate, al contrario torniamo a casa con la soddisfazione di aver regalato la promozione all’Italia e di aver giocato un grande hockey nonostante gli infortuni occorsi a Chiesa Missaglia e Chiricosta. I ragazzi hanno ritrovato il morale e soprattutto la loro consapevolezza”.





