Cuscube vince il derby lombardo e fa un balzo avanti. Riva ha perso lo slancio che l’ha portato in A1/M con 4 turni di anticipo
Nella foto il tabellino della gara del Lamacchi Tosoni
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Tre partite: una sentenza e due mezzi verdetti. La certezza è che il presidente Faccioli, almeno su fronte che gli sta più a cuore – l’HC Villafranca – ha smesso di soffrire. Il regalo glielo recapitano tre fra i più giovani dei suoi ragazzi.
Un altro presidente, Mario Vinai, benedice l’ingaggio del cortista Strickler che ancora una volta ha tolto le castagne dal fuoco ai suoi ragazzi, che hanno comunque il merito di crederci sempre. Cosa – il cortista, non tanto la voglia – che è mancato al Cernusco.
Stefano Angius ora deve andare a Mori con la sua truppa a giocarsi l’ultima partita nella tana dell’HC Riva però nel percorso dovrà lasciare un occhio a Brescia, perchè la salvezza dei biancorossi passa anche dal campo di San Polo.
L’HC Mogliano ha un solo risultato possibile: battere il CusCube in trasferta per agganciarlo e superarlo nel computo degli scontri diretti. Ogni altro risultato lo condannerebbe. Anche perchè in caso di pareggio e di contemporanea sconfitta dei milanesi dei pupilli del presidente Verderio a Mori sarebbe a sua volta penalizzato cal conteggio del doppio contronto.
Risultati e marcatori: HC Villafranca – HC Riva 3-2 (Pesce, Melegatti, Aponte; Zecchini, C. Frizzi)
HC Mogliano – HC Olimpia Torre S.S. 0-1 (De Stradis)
Cernusco FH – Cuscube Brescia 3-4 (Sorice 2, Rossini; Contu, Strickler 3)
Classifica: HC Riva 21; HC Olimpia Torre 15; HC Villafranca 14; CusCube 10; Cernusco FH 8; HC Mogliano 7





