Oggi arbitro fra i più longevi in Italia, forse il decano in attività, ha vestito dopo alcune maglie genovesi prima la casacca della Cogeca con il compianto presidente Paolo Bonomi, del CUS Catania dell’allora giovane dirigente Luca Di Mauro e poi quella dell’HP Villarperosa
Nella foto AmedeoMartini arbitro
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31 marzo 2024. Tanti auguri e grazie di essere uno di noi.
Oggi molti, anche nella sua città, lo conoscono come arbitro, ma dagli archivi della mia memoria emerge un’altra storia.
Anni Sessanta, seconda media, zona Lagaccio a Genova, arriva un supplente di educazione fisica si chiama Marco Chiarugi, che giocò nelle prime giovanili azzurre a metà anni Sessanta, che anni dopo porterà il giovane Amedeo alla Cogeca.
Amedeo, come tanti altri suoi compagni scoprì l’hockey e cominciò così il suo percorso ormai sessantennale.
Il primo tesseramento fu con Jolly HC, senza mai giocarci, poi sarà Genova HC che si fuse con la Libertas Genova. L’allora allenatore Arnaldi lo irrideva ad ogni partita dando a tutti la maglia tranne che lui dicendogli “se viene quello che duco io (Chiarugi che non si presentò mai – Ndr) tu non giochi”. Questo non lo demoralizzo, anzi lo spense a cercare altri spazi oltre Appennino.
Da qui partì il lungo peregrinare: Cogeca, CUS Catania, HP Villarperosa, poi il ritorno a Genova con ancora una partita con la Libertas Genova HC e in seguito in altre formazioni minori come Don Milani.
Prima di passare appieno all’attività arbitrale, allenò un po’ qua un po’ là sempre nella sua Genova infine – sempre arbitrando – si dedicò all’insegnamento ai più piccoli e inventa il progetto “Hockey alle elementari”. Ora da arbitro anziano segue l’inserimento dell’ultima cucciolata di giovanissimi appena immessi dalla coppia Fiorenza- Borda.
Nel giorno del tuo compleanno, con tutti gli amici di Hockeylove, mi piace augurarti il meglio che l’hockey ti potrà ancora riservare.





