La transumanza da Novara a Vigevano prima e a Castello d’Agogna poi è una delle vie dell’emigrazione dell’hockey più battute d’Italia. Cominciata negli Anni Sessanta trova ancor oggi, vedi Alessio Nabarro, casi continui. Il nonno Piero è stato forse fra i tanti il più affezionato a questa destinazione
Nella foto Piero Nabarro: non solo pratica, anche teoria
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31 marzo 2024. Tanti auguri e grazie di essere uno di noi.
Piero è di Novara, dove ha cominciato a giocare con Tessarin, Joli, Bianucci, Boggio e tanti altri pionieri che avevano fondato con Gondo il TJG Novara.
Le sue soddisfazioni più belle, come giocatore se l’è tolte a Vigevano dove allora giocava l’antenata dell’attuale SH Bonomi. Prima 3 Elle, poi Cogeca, Gea Gomma sino a prendere l’attuale denominazione.
Affetto e riconoscenza visibili al punto che anche il nipote Alessio, figlio di Christian anche lui buon giocatore prima che arbitro di vertice nella massima divisione, gioca con la casacca verde che fu anche di un altro Nabarro, Silvio; il fratello minore di Piero
Piero anni fa ha collaborato come tecnico e istruttore con l’Old Black Novara. Poi ha provato mettersi in proprio con una sua scuola hockey, purtroppo la pandemia Covid 19 non ha agevolato il reclutamento, come è invece accaduto in tanti altre parti d’Italia, così il sogno è sfumato.
Nel frattempo non ha disdegnato, sin quando possibile, la partecipazione all’attività master.
Nel giorno del tuo compleanno, con tutti gli amici di Hockeylove, ci piace augurarti il meglio che l’hockey ti potrà ancora riservare.





