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#bilancio (1) HANNO FATTO DANNI MA LE REGOLE PER ORA CI HANNO SALVATO

Grazie alle stringenti prescrizioni di legge sui bilanci pubblici neppure aver dilapidato il tesoretto  post Covid dovrebbe, salvo colpi di testa, mettere sul lastrico gli hockeisti

Nella foto la differenza fra FIBS che indica i suoi investimenti con chiarezza e la FIH che non persegue politiche di sviluppo, a fronte di situazioni simili

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Molte persone del nostro mondo, forse memori della mia passata esperienza nella federazione, mi hanno chiesto di capire il bilancio consuntivo 2022, che ha chiuso con una perdita di euro 688.529,88 euro ritenendo essere tale situazione molto pregiudizievole per la vita futura della FIH. Personalmente dopo aver letto il bilancio 2022 ho dato verbalmente alcune informazioni che ritengo essere tranquillizzanti per avere una concreta lettura del bilancio federale e del suo risultato negativo, da leggere come tale solo in apparenza, trattandosi di mera applicazione di regole contabili e di bilancio.

Poiché le mie risposte verbali non sembrano essere convincenti per coloro che non hanno conoscenza del bilancio e delle sue regole, devo fare una ricostruzione storica dei risultati patrimoniali ed economici degli ultimi quattro anni, in particolare:
BILANCIO UTILE/PERDITA FONDO DOTAZIONE
2019 + 107.749 (avanzo) 100.000
2020 + 1.107.312 (avanzo) 103.415
2021 – 220.358 (disavanzo) 103.415
2022 – 688.529 (disavanzo) 108.551
2023 + 307.366 (avanzo disponibile) 108.551
Per coloro che faticano a leggere le poste di bilancio, devo far presente che l’utile (avanzo) o la perdita (disavanzo) sono il risultato annuale della gestione economico-finanziaria della FIH, risultanti dalla differenza tra i ricavi ed i costi sostenuti nell’esercizio, pertanto in caso di utile la federazione non ha utilizzato le risorse disponibili, mentre nel caso di perdita sono state sostenute spese superiori alle risorse disponibili nell’esercizio.

Deve essere inoltre precisato che la federazione deve approvare un bilancio di previsione annuale, nel quale vengono indicati gli obiettivi di spesa e le fonti di finanziamento di competenza dell’esercizio, tale bilancio viene redatto in pareggio utilizzando tutte le entrate stimate per l’esercizio di competenza.
Poiché il consiglio federale deve deliberare programmi ed impegni di spesa nei limiti della disponibilità di bilancio, la federazione non potrà mai avere una perdita di esercizio; il preventivo deve essere approvato dalla giunta nazionale del CONI, che verifica il rispetto della certezza delle entrate e la congruenza delle spese che la FIH intende sostenere.
Dopo quanto premesso può verificarsi che la FIH abbia chiuso alcuni esercizi in avanzo (utile), ciò può accadere per varie ragioni (ad esempio assegnazione di contributi a fine esercizio), tale commerciale, pertanto gli utili 2019 e 2020 sono risorse che possono essere utilizzate negli esercizi futuri, tramite una variazione di bilancio di previsione che determinerà nuovi programmi e nuove spese, in questo caso la variazione del preventivo determina una perdita, successivamente il bilancio consuntivo dell’esercizio chiuderà con una perdita.
Dopo questa analisi credo che sia più semplice comprendere la natura delle perdite indicate nei bilanci consuntivi 2021 e 2022, cioè perdite tecnicamente sorte per aver utilizzato utili degli esercizi precedenti, che hanno permesso alla FIH di deliberare attività eccedenti il piano iniziale di spese contenuto nel preventivo 2021 e 2022.

Dallo schema sintetico sopra riportato, la FIH dispone di utili esercizi precedenti  euro 307.366 che potranno essere utilizzati nel 2023, tramite apposita variazione di bilancio del preventivo 2023, che dovrà essere sottoposta ad approvazione della giunta nazionale del CONI prima di essere attuata.
Ritornando al quesito di coloro che mi hanno interpellato confermo che la perdita di euro 688.529 del consuntivo 2022 non è un risultato negativo della gestione federale, bensì l’utilizzo di risorse disponibili non utilizzate negli esercizi precedenti, in linea con il principio che le risorse federali vanno utilizzate per lo sport e non per fare accantonamenti patrimoniali.
L’unico obbligo di accantonamento indisponibile è il Fondo dotazione indicato nella seconda colonna del precedente prospetto, accantonamento previsto dal regolamento di amministrazione FIH e del CONI.

Spero di aver illustrato e motivato la richiesta pervenuta da alcuni, ciò anche per dare merito a coloro che amministrano e controllano la FIH, ma essenzialmente per fare capire la sostanza degli eventi che permettono di comprendere il bilancio federale.
Devo però fare alcuni rilievi agli estensori del bilancio federale, poiché lo stesso non tiene conto che deve essere leggibile per le società, gli atleti, i tecnici, e tutti coloro che operano nelle strutture federali, in particolare:
– La nota integrativa al bilancio
– La relazione del presidente
– La relazione dei revisori
avrebbero dovuto con chiarezza dare spiegazione in merito all’utilizzo utili esercizi precedenti, con riferimento alla variazione di bilancio approvata dal CF e dal CONI, magari con indicazione dei principali obiettivi di spesa finanziati con tale variazione, ciò per rendere più trasparente e più leggibile il Bilancio 2022.

Sergio Melai

Presidente emerito della FIH già membro di giunta CONI, tesoriere della EHF, attuale revisore dei conti della Federboxe come lo è stato di Federvela e altre FSN. Uno dei principali commercialisti italiani con competenze sportive.