Regioni Storia

#50esimo LE REGIONI (39): IL VENETO (2) DA PADOVA UN OLIMPICO PER HELSINKI: IL PORTIERE CASTELLANI

Un decennio (1950-1959) di piccoli passi del CUS Padova che conquistò la serie A e la mantenne pur senza grandi risultati. Con allenatori fatti in casa come Barbieri e Castellani. Intanto sorsero, ma ebbero vita breve l’HC Bassano e l’US Redentor Este e infine i progenitori del’HC Rovigo

Nella foto la carta del Veneto hockeistico della prima metà del XX secolo 

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La prima parte di questa storia veneta era arrivata al 19491 e alla figura di Renato Barbieri, scomparso, a 83 anni, l’11 novembre 2013 fu lui il primo alfiere dell’hockey padovano. Il suo lavoro cominciò nel 1949, sotto le insegne del CUS, ma con poche risorse. Fra i primi seguaci Vittorio Castellani, che partecipò alle Olimpiadi di Helsinki come portiere della squadra nazionale, poi per alcuni anni fu anche allenatore del gruppo.
Seguirono, ma nel 1954: Paolo Buso, Paolo Faggian, Vincenzo Vanni, Valerio Noaro, poco dopo Giorgio Ronchi, Piero Bertin, Renato Melai e infine Franco Caminada, Paolo Rossi, Paolo Ferrari, Giorgio Bazzan, Walter Ronchi.

Nel 1950 il CUS Padova e l’HC Bassano una società che visse alcuni anni disputarono la serie B, che era divisa in 4 gironi, con CUS Ferrara, HC Modena; US Moncalvese, Ardita Genova, CUS Milano, CUS Pavia;  CUS Trieste, HC Trieste, Polisportiva Trieste, Circolo Marina mercantile Trieste; SG Amsicora, CRAL Elettra Cagliari, Prev. Soc.Roma, Labor Bologna.
Sappiamo che alla prima giornata il CUS prevalse su Bassano nel primo derby veneto di hockey.  Le due squadre non si presentano nel 1951, ma tornarono in campo nella serie B del 1952 inserire nel girone C con il CUS Ferrara. Fu nell’anno olimpico che Vittorio Castellani, che aveva esordito in azzurro nel 1949 in Italia – Austria 0-2 come secondo del lombardo Ragg, che mise insieme le altre sue due presenze azzurre, come secondo del triestino Cosentino e partecipò senza giocare ai giochi di Helsinki. 

Nell’anno post olimpico le due squadre venete furono separate nei due gironi di serie B. Nel girone del CUS Padova prevalse il CUS Ferrara che per la promozione s’incontrò l’HC Bassano vincitore del girone B imponendosi ai supplementari 1-0.
Il CUS Padova vendicò i cugini, che non si presentarono, nel 1954 vincendo prima il suo girone contro tre triestine (Polisportiva, CUS, HC nell’ordine) poi il 13 giugno giungendo seconda dietro il CG Macerata e davanti alla Polisportiva Trieste, ammessa come seconda del gruppo più numeroso, e grazie anche al ritiro dell’HC Milano. Il campo di gioco era il parrocchiale di S.Antonino dell’Arcella.

Nel suo primo anno di serie A, divisa in sei giorni, che segno l’esordio dei fratelli  Sergio e Renato Melai il CUS Padova chiuse terzo con 6 punti dietro al CUS Bologna, che fu campione d’Italia, CUS Ferrara appaiate a 8 punti, davanti al Forza e Costanza Brescia.
Incolore il campionato successivo con il CUS Padova inserito nel girone E con Cus Trieste,US Triestina, Labor Bologna. Gli universitari andarono meglio ai  CNU a Rimini dove la classifica vide :1^ Cagliari, 2^ Pisa, 3^ Bologna, 4^ Padova, 5^ Genova, 6^ Ferrara.
Meno anonimo il campionato 1957. Il CUS vinse un girone a 4, con il ritiro del CUS Ferrara B, davanti a Polisportiva e US Triestina B. AI quarti cedette al Monfalcone 1-2; 1-1. 

Occorse aspettare il 1959, anno in cui fece il suo esordio l’US Redentor Este che strappò uno 0-0 al Milan, per vedere il CUS Padova superare il primo turno dietro il CUS Bologna per poi cedere al successivo – pur superando la Pol. Oratorio San Michele Monfalcone – al CUS Ferrara Genova HC, che vinse poi nella Final4 lo scudetto.
L’US Redentor nacque ad Este nel 1959, grazie all’azione divulgatrice dei cussini Enrico Risaliti, aiutato da Sergio Melai e Giorgio Ronchi, per due anni partecipò alla serie B. Nello stesso anno a Rovigo si formò l’Hockey Folgore e prese parte al campionato “Targhe di Zona” nel girone D con: SP Rotellistica Piacenza, US Universitas Bologna e UISP H Reggio Emilia.  La neo società divenne poi H. Pattinaggio Rovigo, Polisportiva S. Pio X e infine HC Rovigo.

  1. leggi la prima parte in #50esimo LE REGIONI (5): IL VENETO (1) PRIMA E DOPO LA GUERRA .. FU SOLO UNIVERSITARIO ↩︎

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Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore