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#regole ARBITRI. L’ERRATA CORRIGE DELL’AUTOCERTIFICAZIONE PER I NUOVI CO.CO.CO

Nuovo contributo del commercialista, per gli hockeisti presidente emerito Sergio Melai, che segnale le necessarie modifiche da apportare al modello FIH per renderlo efficace e in linea con le vigenti disposizioni dello Stato 

Nella foto il modello oche la FIH ha presentato ai suoi arbitri con le note di aggiornamento 

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L’autocertificazione da rendere ai sensi dell’art. 26 co. 6 del D.lgs 36/2001 è un inutile esercizio di efficienza amministrativa, poi che dovrebbe essere inserita in calce alle singole ricevute rilasciate dal collaboratore sportivo e comunque inserita nel contratto di co.co.co sportivo dichiarando le diverse ipotesi relative al limite dei compensi e degli esoneri contributivi e fiscali. 
In via preliminare, nel modello predisposto dalla FIH va inserito in coda ai dati anagrafici richiesti la dicitura: direttore di gara

Nel facsimile (pubblicato anche in foto – NdR) ho inserito i numeri al fine di poter commentare le singole dichiarazioni: 
Note 1 e 3 sono inutili perché si dichiara di non aver ricevuto compensi nel 2023 peer cui non è necessario auto certificare compensi non ricevuti anche in arena di contratto. 
Nota 2 andrebbe scritto per un ammontare complessivo superiore a 15mila euro 
Nota 4 andrebbe scritto per un ammontare complessivo superiore a 5mila euro 
Note 6 e 7 sono dichiarazioni che vanno bene, ma sono alternative a 2 e 4. 
Sostanzialmente l’autocertificazione può essere eliminata dopo aver eliminato i punti 1 e 3 e sarà ripetuta nel tempo dove aver dichiarato i diversi livelli idi esenzione, cioè in sostanza si dichiara quando si superasse effettivamente il limite previsto dalla legge. 
Nota 5 ultima ma non ultima, che fra non è lavoratore ma collaboratore sportivo e anche questo unto va cambiato.

In buona sostanza, gli arbitri sono oggi collaboratori sportivi e la FIH dovrà sottoporgli e loro firmare (per arbitrare – NdR) un contratto. Tutti gli arbitri così regolarizzati – come gli altri collaboratori sportivi della FIH – andranno registrati al RAS entro il 31 dicembre e sarà il RAS ad elaborare il cedolino per liquidare la pressione sportiva. 
Inoltre, eccezione da ricordare, i dipendenti pubblici delle PA, debbono farsi autorizzare dallo loro amministrazione prima di sottoscriver ei contratto di co.co.co sportivo.  

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Sergio Melai

Presidente emerito della FIH già membro di giunta CONI, tesoriere della EHF, attuale revisore dei conti della Federboxe come lo è stato di Federvela e altre FSN. Uno dei principali commercialisti italiani con competenze sportive.