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#squadre CAPITOLA LA CAPITOLINA: NIENTE PAURA 

Dopo il ritiro del CUS Padova, nuova bomba societaria sul settore femminile. Non sarà l’ultima, altre si preannunciano imminenti e mettono in luce la sofferenza dell’altra metà del cielo hockeistico in forte crisi numerica e di conseguenza tecnica come ha dimostrato il doppio scontro con la Francia under 21

Nella foto Eleonora Rodo, protagonista con Pierluigi Martinetti del restyling societario, lascia la panchina e assume la presidenza e si gode il nuovo incarico che prosegue quello che ricopriva già nella UH Capitolina

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È solo un cambio di denominazione che non incide sulla composizione dei campionati. La progenitrice dell’Unione Hockey Capitolina è stata l’Aniene, ma la nuova Tiberina è solo una suggestione fluviale, non un ritorno al passato. Anzi, è una proiezione verso un nuovo futuro. Si affievolisce, sino a scomparire, lo storico legame con la famiglia Da Gai. Escono dal direttivo i componenti compresa la storica presidente Madelon  Belien e tutti i soci fondatori come Tiziana Rossi, mamma di Carlotta Costantini. Presidente della Tiberina è  Eleonora Rodo, ultima presidente e allenatrice della squadra che ha ottenuto la salvezza. Il regista dell’operazione è il dirigente Pierluigi Martinetti, bancario e padre di Beatrice, uno dei punti di forza del team che vestiva il giallo nero, colori che saranno probabilmente mantenuti con un’accentuazione possibile sul nero. “Il cambio della denominazione sociale è stata l’unica richiesta – spiega Martinetti – di Madelon per ora teniamo anche lo stesso logo e continueremo a giocare, pagando com e sempre l’affitto, in via Avignone”. 

Quindi una svolta importante, ma meditata perché il cambio di denominazione consente di conservare i titoli sportivi e non pregiudica i contenuti tecnici della squadra, ma divide i percorsi dalla maschile riducendo alcuni benefici dati dall’economia di scala. Sul fronte sportivo ci sarà un tuner over completo delle 4 argentine che che hanno contribuito alla salvezza; la rosa è già sufficientemente ampia, ma sarà integrata con atlete provenienti dall’estero. La società ha iscritto tutte le giovanili, che partono già con buoni numeri in quasi tutte le squadre, mentre per la panchina sono in corso contatti a Roma e all’estero, non ci sarà più Eleonora Rodo che si dedicherà unicamente al coordinamento tecnico, oltre che rappresentare come presidente la società.
Non resta che fare gli auguri alla mezzo nuova società con l’auspicio che possa ancora migliorare i buoni risultati conseguiti nel recente passato.

Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore