Dopo 37 anni di sottomissione alla Federpattinaggio, l’assemblea di Coverciano il 29 settembre 1973 sancì la liberazione dalla FIHP a cui ci aveva relegato il fascismo
Nella foto il primo consiglio federale della FIHSP: da sinistra Benedusi, Giagulli, Corbò, Lisi, Alfier, il segretario, irriconoscibile Lamberti perchè coperto dal bicchiere, Triglia, Tondo, Bonomi, Minelli, Arangino, Loddo. Manca il triestino De Vecchi
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Grande parte del merito fu della federazione mondiale che con un’azione concreta, che arrivò sino ad escluderci dalle competizioni internazionali, obbligando il CONI a intervenire sulla FIHP, a cui va però riconosciuto che la presidenza del novarese Mariggi aveva fatto venire meno la rigidità precedente.
Inoltre, i rapporti con la politica nazionale mai coltivati con la giusta attenzione condannarono l’hockey italiano alla marginalità neppure compensata dal forte coinvolgimento degli enti di promozione sportiva, allora emanazioni dirette dei partiti della prima repubblica.
Tutti temi su cui riflettere anche oggi per uscire dal tunnel buio della decrescita infelice. Sotto i titoli dei paragrafi che compongono il decimo capitolo di Hockey 90 Anni di Storia
Capitolo 10 – ASSEMBLEE FEDERALI E POLITICA SPORTIVA
Assemblee: l’antefatto: dal tonfo di Roma alla svolta di Venezia
L’evento a Coverciano, nacque l’hockey indipendente
Politica: una relazione neppure mai tentata
Politica hockey ed enti di promozione sportiva





