Senza categoria

#CONSIGLIO DECISI I SUOI INCARICHI, MA NE MANCA UNO … ANZI DUE

I consiglieri si sono autonominati referenti di 11 dei 13 settori e comitati previsti dalla statuto, manca però quello essenziale per i campionati degli arbitri e pure quello più marginale del settore medico 

Nelle foto Claudio Valdinoci non nominato, ma neppure silurato quindi prorogato

__________________________________________

La FIH ufficializza le due principali nomine già comunicate da Hockeylove ai suoi lettori, ovvero agli hockeisti italiani. I due incarichi consiliari di maggiore interesse vanno a Paolo Figus che affianca Denis Faccioli alla referenza del settore agonistico nazionale (SAN) e a William Grivel al vertice del settore squadra nazionali (SSN). I settori e comitati previsti e ampliati dallo statuto modificato nel febbraio di due anni fa sono 13. 
I 10 consiglieri si sono attribuiti e suddivisi 11 di queste referenze, mentre in genere in particolare per i settori principali, le responsabilità vanno ad esperti di settore come accadde nel ciclo olimpico precedente per Roberto Centini al SAN o nella parte conclusiva del quadriennio con Carmine Borda per il settore arbitrale. 
Però proprio questo settore che lo statuto definisce comitato nazionale ufficiali di gara (CNA), non ha un referente in consiglio federale, come neppure il settore medico, ma di un’importanza ovviamente ben inferiore. Siccome il referente e i responsabili uscenti dovrebbero decadere al termine del ciclo olimpico secondo un’interpretazione che le governance precedenti – con cui questa è in continuità – hanno più volte offerto. Questa dimenticanza – voluta o meno che sia – implica che Claudio Valdinoci, referente per il CNA presieduto da Carmine Borda, resti incaricato in prorogatio. 

Corsi (territori e U12), Calonico (impianti e welfare), Grivel (SSN e 5s), Grossi (tecnici, promozione e scuola) portano a casa due settori a testa. Gerosa e Spignolo oltre quello istituzionalmente proprio incassano rispettivamente cerimoniale e master. A Gianfagna è stato attribuito il marketing. A Marchiori il parahockey. Mentre hanno mezzo incarico a testa, ma di grande peso (SAN), Faccioli e Figus. il presidente si è riservato le carte federali (ovvero il complesso dei regolamenti) oltre, ça va sans dire manco a dirlo, perché non è né un settore né un comitato, il bilancio.

A margine di questo elenco, alcune considerazioni mi sembrano ovvie quanto doverose, già detto nei giorni precedenti di SAN e SSN e qui sopra di arbitri. In primis l’accorpamento dell’under 12 al SOT (organi territoriali) significa il definitivo passaggio di questo ex campionato dal SAN a un ibrido che non è neppure settore promozionale. Perché quest’ultimo con la scuola va a Grossi che sicuramente più di Bonacini ha competenza specifica in quanto insegnante di scienze motorie, ma qui oltre che competenze specifiche in ambito scolastico servono soprattutto capacità manageriali e di marketing territoriale. 
Il marketing invece inteso come pubblicità commerciale e sviluppo va a un’altra insegnante, questa volta preside, ovvero Gianfagna. Un compito arduo che in passato non ha prodotto mai nulla; ricordo l’ultimo incaricato, ma non certo l’unico a produrre zero, Marco Bonacini. Se sarà ruolo marginale o meno, lo decideranno le sue capacità. Mentre è veramente marginale l’incarico affidato a Gerosa, ovvero cerimoniale e la fumosa organizzazione eventi. Da oltre un quinquennio la FIH non organizza nessun evento degno di tale definizione. Marginale quindi il ruolo femminile completato da Marchiori che con il parahockey ha un settore di grandissime potenzialità, ma che dipende in toto dalla capacità e dalla competenza di Marco Carboni.

Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore