Dopo l’intervento simpaticamente censorio di Hockeylove in viale Tiziano 74 – dove registro un’autentica corte di attentissimi lettori – hanno provveduto a rimettere in ordine i risultati acquisiti sul campo di gioco. Resto in attesa dei ringraziamenti per mia consueta fattiva collaborazione. Io invece ringrazio la collaborazione dei lettori che anche in questo caso mi ha consentito di porre rimedio alla disattenzione della FIH
Nella foto il confronto fra il CU madre (78) e quello figlia (79), manco fosse un bollettario di ricevute, che svela come sia nato il copia incolla
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Si chiama autotutela. L’annullamento d’ufficio è disciplinato all’art. 21 della legge 241 del 1990 nota anche come legge sulla trasparenza. I casi previsti sono molteplici e ineriscono alle vare ipotesi in cui il provvedimento amministrativo sia affetto da vizi di illegittimità, o viziato da eccesso di potere o da incompetenza o altri casi ancora.
Bene ha fatto la segreteria generale a fare il passo a ritroso, ma sarebbe stato meglio farlo con un altro provvedimento amministrativo, non sbianchettando e modificando la data di inserimento del comunicato ufficiale. Resta il mio caldo invito a giudice sportivo e segretario generale, ma questo vale per chiunque, a porre più attenzione quando firmano un documento, ponendo in questo delicato lavoro la stessa cura che mettono quando firmano un assegno dal proprio conto corrente bancario.





