Dopo un brevissimo interregno fra le disastrose qualificazioni intercontinentali di Olten 1992 e l’8 Nazioni di Vienna il presidente Melai mise sotto contratto il CT inglese Carl Ward e affidò la nazionale maggiore a Roberto Carta strappandolo temporaneamente alla femminile
Nella foto (g.c. Beppe Sbacchi) la prima nazionale del 1993 al torneo non ufficiale per club in Olanda, da sinistra in piedi Stefano Medda, Raggio Biasetton, Dallari, Fresta Gadda, Marco Manzoni, Roberto Giuliani, Angiò; accosciati Giuseppe Caggiano, Delle Monache Morandini, Stefano Pucci, Bonarini, Durigan Sbacchi. Durigan, Gadda e il bresciano Morandini poi non più convocati da Carta nel biennio
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Il presidente Melai diede seguito all’impegno e avvicendò la panchina azzurra, anche per motivi politici Enzo Corso permase come responsabile delle squadre nazionali e fu ingaggiato come CT l’inglese Karl Ward, un teorico che presso England Hockey aveva il compito di formare i tecnici britannici. La squadra però venne affidata all’ex bomber azzurro Roberto Carta e i risultati si videro immediatamente. Gli azzurri però, prima di affrontare le partite ufficiali giocarono a Pasqua un torneo in Olanda, meritandosi la finale contro una squadra di Amburgo.
Nel biennio post olimpico in 18 gare gli azzurri ebbero uno score complessivo con 38 gol fatti e 25 subiti, ma soprattutto ne vinsero più delle metà (10), pareggiandone 4 e perdendone altrettante rispettivamente contro l’India, con il Galles, con l’Irlanda ma uscita battuta nel corso dei tre test match per differenza reti complessiva e una con la Svizzera però in amichevole e poi sconfitta in Coppa delle Alpi, torneo vinto per la prima volta dopo 10 infruttuosi tentativi – di cui 3 in Italia – nel 1994 a Zagabria davanti agli elvetici, all’Austria e ai padroni di casa. Ancora più prestigioso fu il terzo posto nel torneo delle 8 Nazioni di Vienna battendo in semifinale gli USA e in finale la Polonia che quell’anno ospitò a Poznan la Coppa Intercontinentale. Quel torneo sostituì la Coppa delle Alpi 1993 perché la ÖRV volle festeggiare con più enfasi il suo 80° compleanno dalla fondazione del 1913.
Gli azzurri così arrivarono agguerriti alle qualificazioni europee di Gibilterra, passaggio obbligato a cui furono costretti dopo l’ultimo posto di Parigi 1991. Non bastarono tre vittorie perché il pareggio contro l’emergente Scozia e la sconfitta all’ultima partita con il Galles mandarono le due britanniche a Dublino 1995. Il biennio – forse il migliore della storia azzurra – si chiuse con il citato successo in Coppa delle Alpi.
Nel biennio esordì il cernuschese Beretta che saltò solo un patita nel periodo. Mentre Roberto Giuliani e gli altri cernuschesi Manzoni – entrambi con Raggio i più presenti nel 1992 con 17 gare – si confermarono leader di maglie azzurre. Carta lasciò fuori il romano Folena e il portiere Ghirardi, confermò Ragni fra i pali e schierò più volte l’italo argentino Angiò (CUS Catania) provò l’amsicorino Orrù come suo secondo e fece giocare il torinese Giuseppe Caggiano, figlio di Giancarlo azzurro oltre 20 anni prima, l’unica sua gara in nazionale. Lanciò lancio a 17 anni 8 mesi e 20 giorni il giovanissimo attaccante romano Gianluca Cirili (7) che aveva appena conquistato la serie A1 con la Libertas San Saba e diede la prima chance anche a Massimo Lanzano. Quello di Cirilli non era un record, perchè la meteora triestina Martellani1 giocò una parità nel 1964 appena quindicenne e comunque Mattia Amorosini poi lo superò per 20 giorni.
Fra gli altri esordienti del periodo si segnalarono un altro punto di forza dell’Hockey Cernusco, Alessandro Pastori (12 presenze) con i compagni di squadre Riboldi (3), Balderi (3), il bolognese Bonarini (8), l’attaccante dell’AS Roma EUR Brecciaroli (6) e con loro Mudu (Amatori Cagliari), De Vincentis (Lazio), Fresta (CUS Catania). Mudu che poi passò all’Amsicora venne scelto per le sue doti all’interno dell’area, allora l’off-side, vigente dal 1987, era solo nelle 25 yard e fu definitivamente abolito solo nel 1998.
TUTTI I RISULTATI DEL 1993 e del 1994
VIENNA Torneo 8 Nazioni Allenatore Roberto Carta
29/6/93 ITALIA – INDIA 1-2
rete: Biasetton
30/6/93 ITALIA – AUSTRIA 3-2
rete: Bonarini, Biasetton, R. Giuliani
1/7/93 ITALIA – CROAZIA 1-1
rete: R. Giuliani
3/7/93 ITALIA – U.S.A. 5-2
reti: Biasetton (2), R. Giuliani Delle Monache, Sbacchi
4/7/93 ITALIA – POLONIA 3-2
reti: Biasetton (2), Bonarini
ROMA Test Match Allenatore Roberto Carta
16/7/93 ITALIA – IRLANDA 4-2
reti: Brecciaroli (2), Raggio, Pucci
17/7/93 ITALIA – IRLANDA 1-1
rete: R. Giuliani
18/7/93 ITALIA – IRLANDA 1-2
rete: Brecciaroli
ROMA Test Match Allenatore Roberto Carta
16/04/94 ITALIA – SVIZZERA 2-3
reti: Pucci, Sbacchi
17/04/94 ITALIA – SVIZZERA 0-0
GIBILTERRA Qualificazioni Campionati Europei Allenatore Roberto Carta
30/04/94 ITALIA – SCOZIA 0-0
01/05/94 ITALIA – PORTOGALLO 5-2
reti: Beretta, Pucci (2), Dubois, S. Medda
02/05/94 ITALIA – GIBILTERRA 2-1
reti: Biasetton, Beretta
05/05/94 ITALIA – DANIMARCA 3-1
reti: Cirilli, S. Medda, R. Giuliani
06/05/94 ITALIA – GALLES 1-2
rete: Farci
ZAGABRIA Coppa delle Alpi Allenatore Roberto Carta
01/07/94 ITALIA – SVIZZERA 1-0
rete: Raggio
02/07/94 ITALIA – AUSTRIA 2-0
reti: Manzoni, Beretta
03/07/94 ITALIA – CROAZIA 3-2
reti: Biasetton, Beretta (2)
Presenzie nel biennio 1993-1994
18 R. Giuliani, Manzoni, 17 Beretta, Biasetton, Raggio, 16 Dallari; 15 A. Farci, 14 Delle Monache, Ragni, 12 Pastori, Sbacchi, Bertini, 8 Bonarini, Pucci, 7 Cirilli, S. Medda, 6 Angiò, Brecciaroli, Dubois, Silenzi, 3 Balderi, Mudu, Riboldi, 2 De Vincentis, Fresta, M. Lanzano, Orrù, 1 Caggiano, P. Giuliani, Prati,
Marcatori:8 Biasetton, 5 Beretta, R. Giuliani 4 Pucci, 3 Brecciaroli, Sbacchi, 2 Bonarini, S. Medda, 1 PG Cirilli, Delle Monache, Dubois, Farci, Manzoni, Raggio
Oltre le partite ufficiali e il citato torneo di Pasqua 1993, nel 1994 l’Italia giocò anche questi test non ufficiali: Italia – Bielorussia 0-2; Italia -Australia B 1-3; Italia – Sud Africa U21 6-0; Italia – Australia B 0-6; Italia – Sud Africa 4-2; Italia – Australia B 1-1 Italia – Adelaide 1-0; Italia Canberra 1-1





