Eppure la segreteria, la semplice segreteria, con una nota informativa o peggio con posta elettronica ha ancora sovvertito disposizioni della giustizia (giudici sportivi regionali) o la delibera del consiglio federale 224 esplicitata dalla convocazione assembleare ad esempio sull’attribuzione delle preferenze. Senza che nessun organo federale, procura, commissione federale di garanzia o commissione etica abbiano sinora dato seguito alle conclusioni del massimo organo di giustizia del CONI. Per questo saranno informati anche loro
Nella vignetta la bilancia di Brenno. FIH e CONI sapranno come far trionfare la bilancia della giustizia
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Questo l’estratto della decisione numero 72 del 3 agosto del 2023. “È evidente la violazione, da parte della Federazione, di norme statutarie laddove, ai limiti dell’arbitrio, avalla provvedimenti adottati in spregio delle norme regolatorie del settore. Alla luce di quanto sopra si afferma il seguente principio di diritto: nessun organo federale, ad eccezione degli organi di giustizia sportiva, ha competenza ad annullare sanzioni tecnico – sportive”.
E in precedenza; “Questo Collegio non può non stigmatizzare l’utilizzo da parte della FIH, per tramite del suo Segretario Generale, di poteri che esulano dalla propria sfera di competenza … l’applicazione, e la revoca, di sanzioni, siano esse tecnico – sportive ovvero disciplinari, è a totale appannaggio della giustizia sportiva federale e non anche dell’organo esecutivo della Federazione. Tale separazione dei poteri riposa su esigenze di tutela non solo dell’ordinamento settoriale sportivo ma, altresì, sulla necessità di garantire alle parti equivalenti possibilità di difesa. Non a caso, i principi fondamentali degli statuti delle FSN annoverano il principio n. 3.6, secondo cui «gli statuti devono prevedere la distinzione ed elencazione degli organi federali ed indicare la separazione tra i poteri di gestione sportiva e di gestione della giustizia federale»”.
Ebbene mi chiedo se la “violazione, da parte della FIH, di norme statutarie …ai limiti dell’arbitrio … in spregio delle norme regolatorie” come ha sentenziato il Collegio di garanzia del CONI per “l’utilizzo da parte della FIH, per tramite del suo Segretario Generale, di poteri che esulano dalla propria sfera di competenza” sia riscontrabile anche oggi, magari a opera di altri soggetti istituzionali?
Una domanda che giro al procuratore federale Sergio Lauro, ai componenti della commissione federale di garanzia (Quadri, Guarino e Zupi) e a quelli della commissione etica (Quadri, Mite, Giordano, e Greco). Che invito – tutti loro – a rileggere la decisione 73/2003 e a chiedersi come mai ad essa no fu dato seguito, malgrado la pesantezza dei rilievi mossi.
Inoltre, è solo un caso che il segretario generale dal 27 novembre non firmi i documenti relativi all’assemblea – che escono senza firma o con firma generica segreteria federale – mentre nello stesso periodo ha continuato a firmare comunicati ufficiali e circolari? Oppure altri vengono notificati solo per posta, anche questi a firma generica?





