Nella finale che vale comunque il bronzo europeo ci toccherà la Svizzera. Gli azzurri, non l’Italia, valgono di più lo dice il ranking europeo, la FIH è davanti a Polonia, Cechia, Ucraina, Svizzera, Turchia, Cipro. Finlandia, Lituania e Svezia. Nelle condito i date non si poteva pretender dei più
Nella foto il gruppo azzurro a Walcz si stringe a coorte
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L’Italia arriva questa semifinale grazie all’inaspettata ma benefica resistenza che Cipro ha opposto alla Turchia un vero e proprio derby fra cugini che non si sopportano. I turchi malgrado avessero l’innegabile vantaggio di sapere quanti goal avrebbero dovuto segnare hanno mancato l’obiettivo. Dopo il goal lampo di Dzemukh il raddoppio ucraino arriva su un incredibile incomprensione fra i cugini villariresi Ughetto e Dell’Anno, un innocuo cross di Koshelenko dalla nostra sinistra entra in porta. Al 17º Andrea Dell’Anno ripara all’errore neutralizzando prima uno shootout di Koshelenko e poi la successiva ribattuta. L’impresa gasa gli azzurri che che accorciano immediatamente le distanze con una bella conclusione dalla distanza ma molto angolata di Pagliara. A 30 secondi dalla prima sirena Kovalenko riporta avanti i gialli per 3-1.
Alla ripresa del gioco in 90” l’Ucraina mette a segno un micidiale 1-2: 5-1 per loro e i nostri sogni per l’oro si spengono. Sul 7-1 Brocco mette a segno il secondo gol italiano e poi il terzo trasformando uno shootout il suo 13° personale migliore fra gli azzurri. Finisce 8-3





